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A tutti quelli che continuano a seguire il mio blog, come avevo detto volevo riaprire il blog ma non mi è ancora possibile
dato che gli aggiornamenti di msn 2009 non mi danno modo di farlo, ho fatto già diversi reclami alla windows mi hanno risposto che sono al corrente del problema,ma di avere ancora un pò di pazienza che stanno provvedendo.Quindi appena sarà possibile il mio blog riaprirà .
BUONA SETTIMANA A TUTTI
BESOS Ho deciso di riaprire il blog!!!!!
penso per la settimana prossima!!!
il mio amico Mimmo ne sarà felice
bhe lo sono anche'io lo avevo chiuso a malincuore
ma ora le cose sono cambiate
e ricomincio da capo!!!!
vi presento la mia isola
bella vero!!!
Un grazie particolare a tutti quelli che
nonostante il blog chiuso
sono venuti a visitarlo lo stesso e siete in tanti
grazie !!!!!
Un BESOS a tutti
Questo è il mio ultimo intervento
AUGURI PER LA FESTA DELLE DONNE A TUTTE LE DONNE DEL MONDO
Preceduta da una marcia di 15.000 donne nel 1908 per il miglioramento delle condizioni di lavoro e l'ottenimento del diritto al voto, la prima festa della donna si è svolta il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti d'America. La sua istituzione internazionale risale al 1910 nel corso della seconda Conferenza dell'Internazionale Socialista svoltasi a Copenaghen nella Folkets Hus (Casa del Popolo) chiamata poi "Ungdomshuset". Qui più di 100 donne rappresentanti di 17 paesi scelsero di istituire una festa per onorare la lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale. Dal 1912 la festa vuole ricordare anche un grave incendio avvenuto nel 1911 a New York, nella Triangle Shirtwaist Company dove morirono 140 donne in prevalenza italiane ed ebree. Nel febbraio del 1913 anche le donne russe parteciparono alla loro prima festa con l'intento di dichiarare la loro posizione contro la guerra, ma si ritrovarono a manifestare il 23 febbraio 1917 (l'8 marzo del calendario giuliano) per la morte di circa 2 milioni di soldati russi morti in guerra. Le proteste continuarono per vari giorni fintanto che lo Zar fu costretto ad abdicare ed il governo dovette concedere il diritto al voto anche alle donne. Da quell'anno la festa viene celebrata in una data fissa, mentre precedentemente era festeggiata l'ultima domenica di febbraio. In Italia, nel secondo dopoguerra,la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa.
Ho preso questa decisione di chiudere per sempre il mio blog per tante ragioni. Prima ci sono ragioni personali che non posso spiegarvi. Poi quella che entrate in tantissimi come potete vedere dalle visite, ma nessuno fa mai un commento, ma tutti prendono!!!! Tutti sono amici ma alla fine non è così, inoltre perchè cè chi entra anonimo, e tante altre ragioni che non sto qui ad elencarvi. Voglio ringraziare Delia che nel momento in cui stavo male mi ha dato la spinta di fare questo blog per distrarmi a non fare cazzate, quindi questo blog e nato nel momento più brutto della mia vita, inoltre voglio ringraziare,Piovra,Vicecapoitaly, Animalibera(Mik)che mi ha permesso di pubblicare le sue bellissime poesie,e dell'aiuto morale. Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito in questi tre lunghi anni,e che mi hanno fatto commenti,spero di non aver dimenticato nessuno.Potrete continuare a visitarlo e a prelevare , ma non verrà più aggiornato.
Un abbraccio a tutti!!!
s’arresterà questo giro del mio sangue lo sguardo trasparente riflesso in un’acqua di luna sarò pietra atomo stella mi volgerò indietro sorridendo delle ansie che scavano la polpa dei giorni
delle gioie a mimare maree nullificate di fronte all’Immenso allora non sarò più quell’Io vestito di materia navigherò il periplo dei mondi corpo solo d’amore in una goccia di luce
E poi e poi e poi sarà come morire cadere giù non arrivare mai e poi sarà e poi sarà come bruciare nell'inferno che imprigiona. E se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore. E poi e poi e poi sarà come morire la notte che, che non passa mai e poi sarà e poi sarà come impazzire in un vuoto che abbandona.
E se ti chiamo amore tu non ridere se ti chiamo amore. Amore che non vola che ti sfiora il viso e ti abbandona amore che si chiede ti fa respirare e poi ti uccide
e poi e poi ti dimentica ti libera e poi e poi la notte che, che non passa mai la notte che, che non passa mai. E poi e poi e poi sarà come sparire
nel vuoto che, che non smette mai e poi sarà e poi sarà come morire se vorrai andare via. Se ti chiamo amore tu non ridere se ti chiamo amore. Amore che non vola
che ti sfiora il viso e ti abbandona amore che si chiede amore che si spiega ti fa respirare e poi ti uccide e poi e poi ti dimentica ti libera e poi e poi la notte che, che non passa mai la notte che, che non passa mai
Augura sempre di non rimpiangere mai ciò che hai perso e che non hai fatto, e augura di spegnerti sempre prima di rendertene conto... Tante volte è la lucidità e la presa di coscienza ad uccidere più che la morte By Mik
Marco Carta è la voce più giovane nella sezione Big del festival di Sanremo.
Il cantante cagliaritano è salito sul palco del Teatro Ariston con il brano 'La Forza mia', scritto e prodotto da Paolo Carta. La partecipazione al 59mo Festival di Sanremo arriva dopo la vittoria dell'edizione 2008 del programma televisivo Amici e dopo la pubblicazione di due cd (Ti rincontrerò e In Concerto), che lo hanno confermato nel panorama musicale italiano con oltre 100 mila copie vendute. Ad accompagnarlo nella serata dei duetti del venerdì sono stati i Tazenda. 'La forza mia' è anche il titolo del primo album di inediti, uscito ieri. Nato a Cagliari nel 1985, Marco affina il suo talento vocale attraverso le prime esibizioni come solista in live-pub e cerimonie private, conquistando alcuni premi e critiche lusinghiere. Dopo l'Istituto Professionale per Elettrotecnici, lavora come parrucchiere nel salone della zia: i guadagni vengono investiti in biglietti d'aereo per volare a Roma a fare provini. Il 20 ottobre 2007 finalmente viene ammesso nel cast di Amici. Marco supera gli ostacoli dimostrando di avere oltre al talento artistico, anche forza e sensibilità sul piano umano. Alla fine è un trionfo. Il 16 aprile 2008 vince la finale con il 75% delle preferenze. Si aggiudica anche il premio internazionale What's Up come miglior artista dell'anno e viene invitato come ospite d'onore ai Wind Music Awards. Il video del singolo Ti rincontrerò rimane per oltre 40 settimane fra le prime tre posizioni della classifica dei video più visti nella trasmissione Trl di Mtv. Abituato a primeggiare, già a scuola era il capitano della squadra di volley. Ha praticato anche il TaeKwonDo e gioca a calcio. Tifoso del Cagliari e simpatizzante della Roma, ha partecipato alla Partita del Cuore 2008 fra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Unica formata da cantanti, attori e comici. Nell'estate 2008 è protagonista di un tour che raduna oltre 200 mila spettatori. La consacrazione live arriva a Capodanno: Marco festeggia l'arrivo del 2009 con un concerto nella sua Cagliari davanti a 70 mila persone. al traguardo del disco d'oro. Altre grandi passioni sono gli animali (possiede 4 cani e alcuni pappagallini) e il cinema. I suoi attori prediletti Robert De Niro e Cameron Diaz. Marco ha partecipato alla pellicola d'animazione Impy 2 (in uscita a fine gennaio 2009) come doppiatore e interprete della cover That's The Way inserita nella colonna sonora.
Fonte:ansa.it Barzelletta
Una suora, costretta a fare l'autostop per ritornare al convento,
viene raccolta" da una bella signora a bordo di un fantastico fuoristrada. La suora, incuriosita, osserva: "Ma che bell'automobile, chissà quanto le è costata". "Niente", risponde la signora, "è solo un regalino per una notte d'amore trascorsa con un industriale di Milano". La suora nota anche il meraviglioso collier della signora: "E' bellissimo, chissà quanti sacrifici per averlo...". "No, nessun sacrificio. E' solo un regalo per una notte d'amore trascorsa con un parlamentare di Roma". "Non mi dica che anche quel Rolex...." insiste la suora. "Si, mi è stato regalato da un avvocato di Torino dopo una notte d'amore".
La suora giunge al suo convento, ringrazia la signora e si ritira nella sua stanza.Dopo pochi minuti si sente bussare: Toc, Toc! e la suora: "Frate Antonio, andate a fare in culo voi e i vostri Baci Perugina". La solitudine influenza l'attività cerebrale
La solitudine influisce sul modo di funzionare del cervello, agendo quindi anche sul comportamento delle persone.
Almeno questo e' quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Chicago, presentato nel convegno annuale dell'American Association for the Advancement of Science e pubblicato sulla rivista Journal of Cognitive Neuroscience.
Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno studiato le connessioni fra isolamento sociale, percepito come solitudine, e attivita' cerebrale tramite la fMRI. Combinando le scansioni fMRI con dati relativi al comportamento sociale, i ricercatori hanno scoperto che lo striato ventrale - una regione cerebrale associata alla ricompensa - e' molto piu' attivo nei soggetti non isolati quando essi osservano immagini di persone in in una situazione piacevole.
Per contro, la 'giunzione temporo-parietale' - una regione associata all'assunzione del punto di vista di un altro - e' molto meno attiva fra le persone isolate quando osservano persone in situazioni spiacevoli. ''Considerati i loro sentimenti di isolamento sociale, i soggetti soli possono essere portati a trovare una consolazione relativa in una ricompensa non sociale'', ha osservato John Cacioppo, coordinatore dello studio.
Lo striato ventrale, una struttura centrale per l'apprendimento, e' attivato da ricompense sia primarie, come il cibo, sia secondarie, come i soldi, ma anche da sentimenti di stima sociale e di amore. Anche se e' plausibile che la solitudine influenzi l'attivita' cerebrale, i ricercatori ipotizzano che l'attivita' dello striato ventrale possa a sua volta essere predisponente ai sentimenti di solitudine.
''Lo studio suggerisce l'interessante possibilita' che la solitudine possa derivare da una ridotta attivita' di ricompensa nello striato ventrale in risposta alla ricompensa sociale'', ha detto Jean Decety, altro coordinatore dello studio.
Fonte:AGI Salute
Eri per me quel tutto, amore, per cui si struggeva la mia anima una verde isola nel mare, amore, una fonte limpida, un'ara di magici frutti e fiori adornata: e tutti erano miei quei fiori.
Ah, sogno splendido e breve! Stellata speranza, appena apparsa e subito sopraffatta! Una voce del Futuro mi grida "Avanti, avanti!" - ma è sul Passato (oscuro gugite!) che la mia anima aleggia tacita, immobile, sgomenta! Perchè mai più, oh, mai più per me risplenderà quella luce di Vita! Mai più - mai più - mai più (è quel che il mare ripete alle sabbie del lido) - mai più rifiorirà un albero percosso dal fulmine, nè potrà più elevarsi un'aquila ferita.
Vivo, trasognato, giorni estatici, e tutte le mie notturne visioni mi riportano ai tuoi grigi occhi di luce, a là dove tu stessa ti porti e risplendi, oh, in quali eteree danze, lungo rivi che scorrono perenni.
Edgar Allan Poe
Ho ricevuto un email con questo messaggio
non so se è vero comunque inoltro
URGENTÍSSIMO LÊ AGORA MESMO E PASSA A TODOS Alguém está a mandar por aí um e-mail com uns sapatinhos vermelhos dançando. É uma musica bem alegre. No e-mail são oferecidas mais de mil musicas. Não faças o download de nada. É o vírus Kleneu66!!! Se abrires o arquivo em DUAS HORAS o disco é limpo e completamente destruído. MUITO CUIDADO!!!!! Este vírus entrou em circulação ontem e segundo a AOL, NÃO há antivírus disponível ainda contra o Kleneu66. Passa a mensagem para todas as pessoas da tua lista de e-mail.
Urgente Leggi ADESSO E PASSO A TUTTI Qualcuno sta inviando circa una email con un rosso di danza scarpe. E 'una musica e vivace. Nella e-mail vengono offerti più di mille canzoni. Non ti scaricare nulla. E 'il Kleneu66 virus! Se si apre il file in DUE ORE il disco è pulito e completamente distrutto. MUITO CUIDADO !!!!! Questo virus è entrato in servizio ieri e in base ad AOL, Non vi è alcuna disposizione di antivirus contro Kleneu66 ancora. Passo il messaggio a tutti la tua e-mail list.
Gocce di memoria e poi e poi e poi sarà come morire cadere giu' non arrivare mai e poi, e poi e poi sarà come bruciare nell'inferno che imprigiona....
Perdita delle priorità nel momento più difficile era tutto cosi' stranamente chiaro e ora...? Cio' che resta è confuso annebbiato. Non so se corrisponde ad una perdita d identità no, non sono ancora arrivata a quel punto ma forse ci manca poco!
...e poi sarà come morire se vorrai andare via... E' il "Non Sapere" cio' che mi tormenta sapevo quello che serviva, prima e ora non lo so più! E cosi' manca la voglia di continuare a percorrere quella strada è quella giusta ma cio' che è giusto non sempre corrisponde a quello che si vuole nel mio caso non corrisponde quasi mai ma ho sempre continuato cercando di non sbagliare ...sempre fino ad ora
ma questo "ora" non passa mai
Chiudo gli occhi e aspetto una nuova alba pensando che forse sarà diversa ma mancano le risposte al risveglio e tutto resta com è: immobile.
Risolvere il problema questa volta non sara'difficile è capire qual'è che è una vera impresa, peccato che non credo nei miracoli!
che fanno male da morire ...sento che ho bisogno di te...
A tutti quelli che entrano nel mio blog!!!!
voglio dire due parole,vi ringrazio che entrate!!
MA!!!!!! qualche commento riguardo al blog
potete anche sprecarvi di farlo!!!!
invece di mandarmi messaggi privati che volete conoscermi
o dite le solite cose, tipo..... ho visto le foto sei bellissima.....
stupenda...bla bla bla voglio conoscerti...bla bla bla
ti voglio come amica... bla bla bla
dammi il contatto msn...bla bla bla
prendiamo un caffè...bla bla bla
e tante altre cose... bla bla bla
a me queste cose... NON INTERESSANO
preferisco un commento sul blog
scrivete se è bello o se fa schifo!! non mi offendo.
Ma basta!!!! state sempre con la stessa testa
mi riferisco ai maschietti tanto con me perdete tempo
BUONA SERATA A TUTTI
Psoriasi e depressione,
legame pericoloso
Di Vanni Santoni
Secondo uno studio italiano, chiamato ‘Psychae’ (Psoriasis: SurveY for the Control of Anxiety and dEpression), condotto in 39 cliniche dermatologiche universitarie seguendo circa 1.600 pazienti psoriasici, presentato a Roma, in occasione dell’apertura del congresso della Sidemast, Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e della malattie sessualmente trasmesse esiste un legame tra psoriasi e depressione.
Psoriasi: una patologia che colpisce l’1-2% della popolazione mondiale, oltre due milioni e mezzo di persone in Italia. Una malattia “innocua” dal momento che non provoca danni all’organismo, ma incurabile ed esteticamente rilevante, e quindi spesso causa di un disagio psichico e relazionale che può anche sfociare in ansia e depressione. Questo l’allarme che arriva dall’analisi ‘Psychae’ (Psoriasis: SurveY for the Control of Anxiety and dEpression) - il nome inglese è ma lo studio è tutto italiano - condotto in 39 cliniche dermatologiche universitarie seguendo circa 1.600 pazienti psoriasici e presentato a Roma in occasione dell’apertura del congresso della Sidemast, Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e della malattie sessualmente trasmesse.
La psoriasi è una patologia infiammatoria della pelle, non infettiva, solitamente di carattere cronico e recidivante (per questo un soggetto affetto da psoriasi non sarà mai guarito, ma avrà momenti in cui gli effetti della malattia sono meno incisivi). Dai risultati dell’indagine, emerge che il 46% dei pazienti presenta un disagio psicologico e che l’11% soffre di una vera e propria patologia psichica. In entrambi i casi sono risultate più colpite le donne rispetto agli uomini, probabilmente per la maggiore importanza che la nostra società dà all’aspetto delle donne rispetto a quello degli uomini: il 54% delle donne contro il 40% degli uomini presenta un disagio mentale, mentre tra coloro che presentano una malattia psichica, le donne sono il 17% delle donne contro il 7% degli uomini. Desta preoccupazione il dato secondo cui, nella popolazione psoriasica, il 7,5% ha o ha avuto pensieri suicidi.
Per questo, secondo Alberto Caputo, relatore al congresso Sidemast e ricercatore di Scienze Relazionali presso l’Università di Milano, e dal momento che il malessere dei pazienti non sempre è correlato con l’estensione della malattia sul corpo, “il dermatologo deve valutare la gravità della psoriasi anche in baso all’impatto psicologico che essa può avere, prescrivendo non solo medicinali a uso topico, ma anche terapie considerate aggressive, se il paziente si trovasse soffrire di ansia e depressione”.
da: http://www.prontoconsumatore.it
Commento del Dott. Zambello
Riporto l’articolo di Santoni perchè credo siano significative le statistiche presentate al convegno dei dermatologi riguardo la relazione tra Psoriasi e Depressione.
L’ autore ci parla comunque di una depressione secondaria causata dalle difficoltà ad accettare una alterazione estetica quasi sempre difficilmente curabile.
In realtà la mia esperienza clinica, chiaramente non ho la presunzione di contrastare la ricerca clinica su 1600 pazienti, mi suggerisce e suggerisco, una lettera un po’ diversa dei dati. Voglio dire che non sempre , forse, la depressione è conseguenza della malattia ma, causa della stessa. Propongo una riflessione “psicosomatica” dei dati.
A tale proposito ricordo il caso di un paziente che si era rivolto a me perchè “stanco” del lavoro che faceva e della sua situazione familiare. Faceva il panettiere, aveva un negozio che mandava avanti con la moglie e alcuni operai da d più di venticinque anni, voleva “andare in pensione” ma non ce la faceva.
Improvvisamente si ammalò di psoriasi alle mani. Situazione alquanto imbarazzante per un panettiere ma, decise di non cambiare, preferì mettersi dei guanti bianchi e continuò a servire dietro il banco. Dopo un anno gli venne un ictus che lo paralizzò dalla parte destra. Fu costretto a vendere, svendere, la panetteria. A distanza di un mese, mi disse la figlia, non aveva più un segno della psoriasi.
C’era riuscito!
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