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July 08 AdrianVI RICORDATE DI ADRIAN IL CANE NATO MALFORMATO CHE HA VISSUTO IN UNA DISCARICA NEI PAESI VESUVIANI CHE VOLEVANO ABBATTERLO
IL MIRACOLO DI ADRIAN CUCCIOLO DI PITT pittbull di circa 7 mesi Il giorno 30 Aprile Adrian e' arrivato da Napoli ed e' stato subito preso in carico dall'Ambulatorio veterinario di Fauglia; Il piccolo e' stato sottoposto ad esame radiologico mediante il quale e' stato possibile fare diagnosi di grave deviazione angolare degli arti anteriori. In data 8 Maggio e' stato effettuato un intervento chirurgico ortopedico per correggere la deviazione. Il miglioramento clinico nella deambulazione e' consistente ed in continuo progresso ( le foto del post-intervento sono del 7 Maggio scorso) Un successivo esame radiografico permettera' di valutare l'opportunita' di valutare o meno un ulteriore intervento. A parte il mio personale ringraziamento a questi 3 veterinari davvero speciali, Dr. Pasquali, Dr.ssa Currarini e Dr.ssa Veronaica che hanno donato dignita' e qualita' di vita a questo meraviglioso peloso e che mi hanno aiutato tantissimo con I 130 animali che ho salvato preso in appoggio e salvato da morte sicura da Giugno ad oggi, ADESSO SONO A CHIEDERE A CHI MI LEGGE DI AIUTARMI A TROVARE AD ADRIAN L'ADOZIONE MIGLIORE CHE SI POSSA DESIDERARE AL MONDO PER UN CUCCIOLO NATO SFORTUNATO MA CHE GRAZIE ALLA CATENA DI VOLONTARI ED ALLE CAPACITA' DI BRAVI VETERINARI PUO' TORNARE A VIVERE. Lui e' un cucciolo............. Bellissimo, ha voglia di giocare, di correre, di mordicchiare, di coccole. EBBENE IL GRANDE CUORE DELLA SIG.ALBA AMANTE DEGLI ANIMALI DOPO AVER PERSO LA SUA ADORATA TITTA 20 GIORNI FA HA ADOTTATO ADRIAN OGGI GLI E' STATO CAMBIATO NOME ORA SI CHAMA RIO ED UN CANE FELICISSIMO QUI NELLA SUA NUOVA CASA STANCO DI GIOCARE SI RIPOSA
QUI GIOCA FELICE CON I SUOI PADRONI
Associo anche il mio personale ringraziamento a questi 3 veterinari davvero speciali, Dr. Pasquali, Dr.ssa Currarini e Dr.ssa Veronaica e alla Sig. ALBA per aver dato una vita felice a RIO PURTROPPO DI PERSONE COSI' CE' NE SONO POCHE E NE APPROFITTO PER RIPETERE Legge 473/1993 per l'abbandono dei cani Legge 473/1993 in modifica dell'articolo 727 Riportiamo qui il testo della legge 473 del 22 novembre 1993 che modifica l'articolo 727 del codice penale sul MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI. Tale articolo, è sostituito dal seguente: "Articolo 727 (maltrattamento degli animali) Chiunque incrudelisce verso animali senza necessità o li sottopone a strazio, fatiche, sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura o abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'ammenda da euro 1000 ad euro 5000. La pena è aumentata se il fatto è connesso con mezzi particolarmenti dolorosi quale modalità del traffico del commercio, del trasporto, dell'allevamento, della mattazione o di uno spettacolo di animali o se causa la morte dell'animale: in questi casi la condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca degli animali oggetto del maltrattamento, salvo che appartengano a persone estranee al reato. Nel caso di recidiva la condanna comporta l'interdizione dall'esercizio dell'attività di commercio, di trasporto, di allevamento, di mattazione o di spettacolo. Chiunque organizza o partecipa a spettacoli, manifestazioni che comportino strazio o sevizie per gli animali è punito con l'ammenda da euro 1000 ad euro 5000. La condanna comporta la sospensione per almeno 3 mesi della licenza inerente l'attività commerciale o di servizio e, in caso di morte degli animali o di recidività, l'interdizione dell'esercizio dell'attività svolta. Qualora i fatti di cui ai commi precedenti siano commessi in relazione all'esercizio di scommesse clandestine la pena è aumentata della metà e la condanna comporta la sospensione della licenza di attività commerciale , di trasporto o di allevamento per almeno 12 mesi" LO SAI CHE FINE FARA' IL CANE O IL GATTO ABBANDONATO ?
Altri ancora verranno ospitati in un canile o saranno accolti in una delle tante colonie feline sparse sul territorio del nostro Comune.
Qui la vita non concede molte attrattive. I cani rinchiusi in strette gabbie sovraffollate aspettano che qualcuno li liberi pochi minuti per festeggiare con una corsa. E' vero, mangiano e qualcuno li accudisce, ma certo non e' questa la vita che noi dobbiamo fargli fare. Provare per credere ! Se avrete l'occasione di entrare in un canile vi sembrera' di udire le suppliche di questi animali. I gatti certamente piu' indipendenti dall'uomo si organizzano in colonie dove qualcuno porta loro da mangiare e li cura. Anche per loro pero' la vita e' grama e finiscono per prendersi qualche infezione per il sovraffollamento e cosi' moriranno dopo aver messo al mondo decine di cuccioli destinati anch'essi a soccombere precocemente.
CHI ABBANDONA UN ANIMALE E' UNO STRONZO E UN INCIVILE
PRENDETE ESEMPIO DA ALBA AuguriOGGI 8 LUGLIO SANTA ADRIANA MARTIRE
TANTI AUGURI A ME!!! TANTI AUGURI A ME!!! TANTI AUGURI A MEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
MEEEEE' July 06 FibromialgiaLA MALATTIA DEL SECOLO “La fibromialgia è una patologia dolorosa e invalidante, ma poco conosciuta dai medici italiani e diagnosticata con difficoltà o al contrario con troppa facilità, meglio dire faciloneria. All'estero sono anni che viene studiata e molte sono le associazioni che si battono per trovare una cura risolutiva, cosa impossibile con i soli farmaci che possono dare sollievo temporaneo o parziale. Ma i fibromialgici di tutto il mondo coltivano la speranza che un giorno "la pillola magica" possa essere trovata. Non è una nuova malattia, casi che rispondono ai criteri del 1990 stabiliti dall'Associazione Reumatologi Americani sono descritti sin dall'antica Grecia. La malattia ha cambiato nome nei secoli ma è sempre la stessa. Ma a molti fa comodo datarne la "nascita" negli anni '80. Non è una malattia reumatica ne ortopedica, come conferma dal 2006 anche l'Associazione Reumatologi Americana. Negli anni 80 ci fu un lungo dibattito se la competenza fosse da attribuire alla psichiatria, ma prevalse una soluzione di compromesso che non ha portato benefici a nessuno. E' dovuta ad alterazione dei neurotrasmettitori cerebrali, talvolta con interessamento del sistema immunitario, come oggi ben sappiamo. Comunque la finzione di considerarla una malattia reumatica per vari motivi ancora continua. La radice del problema è in un perenne stato d'allarme dell' individuo che innesca disturbi a partire dalla cattiva qualità del sonno, per approdare ad una o più alterazioni del sistema nervoso centrale e periferico. Da qui le alterazioni dei neurotrasmettitori cerebrali (serotonina-dopamina-noradrenalina-Gaba, etc) ed i sintomi che ne conseguono. Non è chiaro se sia una malattia psicosomatica ed è estremamente difficile distinguerla dai disturbi somatoformi, ma certamente non è dovuta alla depressione, il paziente non ha sollievo psichico dalla presenza dei sintomi fisici, anzi lo stato mentale peggiora progressivamente per l'insuccesso delle cure e lo stato depressivo conseguente alla persistenza del dolore ed alla guarigione che diventa un miraggio, invalidando progressivamente chi ne è colpito. L'aspetto più eclatante è il dolore ma i malfunzionamenti cognitivi non sono da meno ( deficit memoria a breve ed a lungo, difficoltà a trovare e mantenere la concentrazione, repentini cambi d'umore al variare del tempo etc.). La fibromialgia da qualche anno è una malattia sempre più spesso diagnosticata, anche se il paziente compie una via crucis per avere la diagnosi giusta. Colpisce prevalentemente le donne nel 75% dei casi, in particolare la fascia di età dai 20 ai 55 anni. È dolorosa, diffusa, magari con un esordio localizzato tipo sindrome miofasciale (ma in quest'ultima mancano le alterazioni psico-emozionali e gran parte dei sintomi neurovegetativi), fastidiosa, deprimente. Il dolore può essere pari all'artrite reumatoide o anche superiore. Spesso si tende a considerare il malato di FMS un "Finto malato", anche da parte dei medici, invece non è cosi. La malattia è riconosciuta ufficialmente dalla Organizzazione Mondiale della Sanità. È difficile da curare in quanto vi è implicato il sistema nervoso. Quasi sempre il paziente avverte un dolore diffuso come se avesse l’influenza, bruciore, disturbi addominali, colon irritabile, ernia jatale e reflusso esofageo, cefalee, facile affaticabilità, tensione dei muscoli eccessiva con punti di massima sensibilità, come se i muscoli bruciassero. Il sonno non è affatto riposante in quanto manca o è deficitaria la IV fase REM del sonno profondo. Spesso con superficialità, il paziente viene etichettato dai medici come depresso e di conseguenza si sente più abbattuto e peggiora la sua condizione. Entra così in un circolo vizioso difficile da interrompere. Il primo obiettivo di chi si occupa di curare il fibromialgico è proprio invertire questa spirale negativa, cercando di far comprendere al paziente che non si tratta di una malattia incurabile. Andrebbe sempre ascoltato attentamente sia nella descrizione che fa dei suoi disturbi, sia nelle cause che lui ipotizza esserne alla base. Il paziente all’inizio del trattamento va spronato ed incoraggiato, deve poter comprendere che non si rimuovono facilmente le cause della malattia, che i farmaci sono essenziali, ma conta moltissimo la sua collaborazione nell’analizzare lo stile di vita che conduce e le modalità con cui si relaziona alla malattia, alle persone vicine ed alla vita in generale. I fibromialgici sono persone caratterizzate da ambizione spesso irrealistica, ambizione alla base delle scelte di vita fatte. Sono ingabbiati in una ragnatela di doveri che non hanno scelto consapevolmente, anzi ritengono di aver sempre fatto cose comuni simili a quelle di altre persone. Non si rendono conto che non tutti sono uguali, che lo standard di vita dei loro conoscenti o i modelli proposti dalla società non si adattano bene ad ogni persona. Non poche volte la fibromialgia è una forma di protesta dell’individuo, una protesta disperata, inconscia e distruttiva. La carica di rabbia che si portano dentro è talmente elevata che addirittura viene negata. Per farvene un idea provate a consultare un forum di fibromialgici, la rabbia e la distruttività sono onnipresenti, persone che sono in perenne attesa del farmaco miracoloso che risolva i loro problemi esistenziali, che si rifiutano di ammettere l'evidenza, cioè che sono i loro comportamenti che alimentano la malattia e non viceversa. Il modo migliore di aiutarli secondo noi, è ascoltarli e poi gradualmente portarli verso un realismo che rappresenta il vero presupposto per poter guarire. PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI . La fibromialgia, o sindrome fibromialgica, è una sindrome caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità. Le possibili cure sono oggetto di continui studi, la malattia è compatibile con l'attività lavorativa svolta dal soggetto debilitato. Gli indici di infiammazione risultano nella norma. Prevalentemente interessati dal dolore sono: la colonna vertebrale, le spalle, il cingolo pelvico, braccia, polsi, cosce. Al dolore cronico, che si presenta a intervalli, si associano spesso disturbi dell'umore e in particolare del sonno, nonché astenia, ovvero affaticamento cronico. Inoltre la non-risposta ai comuni antidolorifici nonché il carattere "migrante" dei dolori sono peculiari della fibromialgia. Va segnalato inoltre, come la gran parte dei sintomi è comune ad altre due sindromi imparentate con la fibromialgia: la CFS (Chronic Fatigue Syndrome, cioè sindrome da fatica cronica), e la MCS (o Sindrome da multi-sensibilità chimica). In tutte e tre, in vario grado, è possibile osservare alterazioni in senso auto-immune del sistema immunitario dell'individuo affetto. PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA QUI Terapia naturale Riposo assoluto nei primi giorni in cui si è manifestata la malattia, ma la persona non deve mai essere immobilizzata, per non ampliare il sintomi di rigidità già presente, in seguito si dovrebbe esercitare un pò di stretching:l'individuo deve effettuare del lavoro sui muscoli dolenti, distendendoli e rimanendo in tale posizione per 30 secondi e ripetuti più volte, mentre aerobica o altro esercizio fisico possono migliorare i sintomi. L'attività fisica deve essere continuativa ma non eccessivamente intensa ed aumentata progressivamente senza eccessi. Una buona percentuale di malati risponde positivamente a determinate tecniche di rilassamento (per es. il nuoto) ed alle terapie comportamentali, che svolgono il ruolo di migliorare la conoscenza e il rapporto del paziente con il proprio corpo e con la fibromialgia stessa.Importantissimo poi è il recupero del sonno perduto, inoltre occorre farsi effettuare massaggi e risiedere in ambienti caldi. Alcuni fibromialgici traggono beneficio da sedute di fisioterapia, ma esistono altresì approcci basati sulla laserterapia e sull'elettrostimolazione. Terapia farmacologica Data l'impossibilità di formulare una diagnosi basata su evidenze mediche e soprattutto in considerazione della natura equivoca della fibromialgia, non esiste una terapia universalmente adottata la cui efficacia sia scientificamente provata. Molti sono i farmaci utilizzati, come i FANS, (antinfiammatori non sterodei), ma non hanno avuto buoni risultati, molti più risultati hanno dato i miorilassanti (come la ciclobenzaprina) e la S-adenosil-metionina. I miorilassanti centrali hanno efficacia temporanea, in quanto dopo una lieve attenuazione dei sintomi dolorosi, accentuano i deficit cognitivi e percettivi spesso presenti nella sindrome. Studi hanno dimostrato l'efficacia di antidepressivi come nel caso dell' Amitriptilina (un antidepressivo triciclico) che rimane il principio attivo di prima scelta visto anche la loro qualità di riuscire a migliorare la qualità del sonno, altri principi secondari sono Fluoxetina (inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina più comunamente chiamati (SSRI), e la Duloxetina, i risultati appaiono discreti ma vengono dati nel breve periodo. Inoltre ultimamente viene utilizzato anche la venlafaxina, ovvero un antidepressivo che agisce sia sulla serotonina che sulla noradrenalina. Gli integratori di calcio, magnesio, vitamine ed oligominerali non danno un beneficio reale e vengono utilizzati empiricamente, anche come forma di automedicazione, dai malati con risultati contrastanti. Il loro effetto è transitorio e ridotto o molto simile all'effetto placebo. Gli oppiacei svolgono un ruolo marginale nel trattamento della fibromialgia, in quanto agiscono sulle vie dolorifiche a livello del sistema nervoso centrale che non sono interessate in questa sindrome che, a quanto pare, utilizza altre vie di trasmissione e controllo del dolore, per il momento ancora totalmente sconosciute. I cortisonici, un tempo usati con facilità, sono altamente controindicati. Alcuni malati traggono beneficio da dopaminergici a bassissimo dosaggio. Il Pregabalin è un analogo del neurotrasmettitore GABA, come il gabapentin, è indicato nel trattamento del dolore neuropatico periferico, cioè dovuto a un’anomalia anatomica e/o funzionale del meccanismo di segnalazione del dolore del sistema nervoso periferico, ma dà risultati apprezzabili solo su una percentuale minoritaria di pazienti fibromialgici, mentre sono assai diffusi pesanti effetti collaterali come sonnolenza, deficit cognitivo, alterazione della frequenza cardiaca, tremori ecc. La pressione da esercitare deve essere almeno di 4 kg (si parla del cosidetto tender point). I punti chiave sono situati (ogni punto tratta sia il lato destro che quello sinistro): 4 nel collo anteriore, 4 dietro le spalle, 2 all'altezza del cervelletto(intersezione subocccipitale del trapezio), 2 all'altezza dei gomiti, 2 all'altezza delle ginocchia, 2 sopra le natiche e gli ultimi 2ai lati in basso delle natiche (regione retrotrocanterica) Come da criteri classificativi della sindrome fibromialgica Criteri diagnostici Sono due gli elementi che una volta accertati permettono una corretta diagnosi della fibromialgia: Un'accurata anamnesi dalla quale si evinca che il dolore è diffuso simmetricamente e che perdura da almeno 3 mesi. Palpazione dei 18 punti chiave detti tender points, che nel malato fibromialgico risultano dolorosi in numero non inferiore ad 11 Attualmente si sono affiancati altri due sistemi di valutazione dei tender points, che sono stati messi a confronto recentemente: la valutazione mialgica e dolorometrica con la forma digitale classica. Tali studi hanno dimostrato la maggiore efficacia del sistema classico di palpazione. Il criterio diagnostico della palpazione rimane il metodo principale utilizzato
Manifestazioni minori July 05 Il cuore non muore
Il cuore non muore
Col filo spinato mi hai recintato Quando il male entra dentro ti senti prigioniera. La dedico,ad una persona cattiva nell'anima. July 04 C’è posta per teC’è posta per te (licenziamenti Telecom)
“Le lettere di licenziamento Telecom stanno arrivando. 5.000 subito, 10.000 a seguire. Un impiegato ci ha mandato la sua avente come oggetto: “Licenziamenti per riduzione di personale – art.24 della legge n.223/1991”. La lettera specifica che Telecom “intende avviare le procedure di mobilità nei confronti di n. 5000 lavoratori eccedenti rispetto alle proprie esigenze tecnico-organizzative”. La lettera è un campionario di burocrazia, commi, articoli, leggi, disposizioni che hanno un unico significato: "Sei licenziato, la tua famiglia non può più contare sul tuo stipendio". Telecom spiega in tre punti le motivazioni del licenziamento: 1. “sul versante tecnologico, dalla semplificazione dei processi produttivi che ha inciso sui profili tecnici e sulle funzioni di supporto specialistico, nonché sulle attività di provisioning di rete e servizi, con conseguente necessità di razionalizzazione delle strutture di indirizzo e governo e di quelle territoriali” 2. “per le strutture di mercato, dalla ricomposizione delle attività e delle responsabilità delle mansioni intervenuta nelle funzioni aziendali (quali, ad esempio, il pre e il post sales e la programmazione commerciale), dalla rilevante riduzione delle redditività nell’ambito dei business più tradizionali, dalla progressiva defocalizzazione delle attività di out bound e della semplificazione dei processi di back end” 3. “per le funzioni di Staff, dalle esigenze di razionalizzazione della struttura aziendale connesse al completamento di fusione societaria e organizzativa di Telecom Italia S.p.A. e di TIM S.p.A., nonché all’integrazione delle Staff centrali e di ex Opertions e Corporate” L’ex dipendente Telecom potrà quindi spiegare ai suoi figli che è stato licenziato per “progressiva defocalizzazione delle attività di out bound e della semplificazione dei processi di back end” o, in alternativa, per “la semplificazione dei processi produttivi che ha inciso sulle attività di provisioning di rete e servizi”. I figli potrebbero chiedere se i motivi sono solo questi o se, invece, l’azienda non sia stata depredata con la vendita di parti produttive, di immobili, di partecipazioni estere per dare i dividendi a Tronchetti e stock option a Buora, Ruggiero, e stipendi tra i più alti di Europa ai dirigenti di fiducia e ai membri del consiglio di amministrazione. I figli potrebbero chiedere perché chi ha messo la sua famiglia in mezzo a una strada è stato premiato con milioni di euro di buonuscita invece di subire una causa da Telecom. I bambini, i ragazzi, si sa sono ingenui. Sono pezzi 'e core, come direbbero a Napoli. Non riuscirebbero mai a capire le strategie del tronchetto dell’infelicità e perché il loro genitore, forse, sta piangendo di nascosto. Invito ancora i dipendenti Telecom licenziati a partecipare all’iniziativa della class action contro i precedenti amministratori.. CercandoCercando
![]() Ho visto la vita combattere July 01 Sesso "casuale"Sesso "casuale", roba da uomini?
“Sesso "casuale", roba da uomini alle donne piace il sentimento Secondo lo studio, la donna apprezza più la qualità che la quantità>e ha un atteggiamento negativo nei confronti delle "one night stands"dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI Sesso "casuale", roba da uomini alle donne piace il sentimento LONDRA - Alcuni diranno di averlo sempre saputo,ma ora c'è anche la prova scientifica: il sesso"casuale", ovvero l'avventura senza legami affettivi, piace più agli uomini che alle donne.Il maschio è stato biologicamente predisposto per trarre piacere anche da relazioni occasionali, mentre la donna apprezza più la qualità della quantità: e la ragione, sei i due sessi oggi ragionano così, è che l'evoluzione della specie ha favorito in entrambi uno sviluppo di questo genere. A sostenerlo è uno dei primi studi accademici condotti sull'argomento: una ricerca effettuata dalla professoressa Anne Campbell della Durham University, ora pubblicata dalla rivista Human Nature, di cui il quotidiano londinese Independent pubblica un'anticipazione.Studiando le reazioni di uomini e donne al sesso occasionale, la psicologa della Durham University ha concluso che l'evoluzione ha sviluppato nelle donne un atteggiamento negativo verso relazioni come le cosiddette "one night stands", le avventure che durano una sola notte. Altrimenti le donne esprimerebbero pareri positivi su questo genere di rapporti, anziché dire che si sentono usate o non lo rifarebbero.La studiosa basa le sue conclusioni su un sondaggio condotto su internet di 1783 uomini e donne che ammettono di avere avuto, appunto, "one night stands": l'80 per cento degli uomini esprime sensazioni positive, dicendo di essere contenti, di avere avuto piena soddisfazione sessuale e di sentirsi fisicamente meglio; mentre solo il 54 per cento delle donne esprime sensazioni simili."L'evoluzione spesso agisce attraverso emozioni positive o negative che ci spingono ad un certo comportamento o a rifiutarne un altro", osserva la professoressa Campbell. "Di fatto le emozioni ci spingono su un cammino che si è dimostratto vantaggioso per i nostri antenati. Se le nostre progenitrici avessero tratto vantaggi dalle relazioni di sesso casuale, oggi le giudicherebbero positivamente come fanno i maschi".La studiosa spiega così una simile scelta evolutiva: "Erano le donne a dover allevare i figli ed era perciò nel loro interesse scegliere attentamente un partner e agire in modo da assicurarsi che questi non pensasse che il figlio che portavano in grembo era di un altro uomo, né che esse potessero tradirlo, così egli avrebbe continuato a proteggere il focolare domestico e la famiglia".Ma anche questo approccio si sta, è il caso di dire, evolvendo, come ammette la medesima ricercatrice: "Recentemente, nuovi studi nel campo della biologia affermano che le donne potrebbero avere vantaggi dal fare sesso con svariati uomini anziché con uno solo. Ciò aumenterebbe, infatti, la diversità genetica dei figli. E se l'uomo di buona qualità a un certo punto, indispettito, decidesse di andarsene,loro avrebbe comunque conservato i suoi geni per un figlio". Insomma, bisogna concludere che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, oppure entrambe le specie abitano lo stesso pianeta,con comportamenti oggigiorno sempre più simili? L'Independent sottolinea che un sondaggio, da cui risulta che l'80 per cento degli uomini e il 54 delle donne apprezza le "one night stand", può anche portare a una conclusione opposta a quella della succitata ricercatrice: la maggioranza di uomini e donne, si è tentati di dire, vede di buon occhio le avventure di sesso.Se poi c'è dentro anche un po' d'amore, tanto meglio.. Ciao a tuttiCiao a tutti, di recente mi è capitato di leggere lo sfogo di un giornalista e musicista di Bergamo (rivolto alla nostra redazione di MovimentiProg nella fattispecie), riguardo la situazione particolare che regna nella sua città (e attualmente immagino che si applichi in maniera simile a parte del Nord-est italia).
Quello che ha scritto ve lo riporto più sotto.
“Sostanzialmente si tratta di un piccolo pretesto da cui prende spunto per esternare e descrivere, il degrado che si vive in certe regioni (quando non in tutte). E' perciò una piccola finestra sull'Italia per tutti: per noi marchigiani, che risentiamo meno di questi problemi, per gli amici di Ulm che magari si perdono certe chicche essenziali da "il manuale del perfetto statista edizione 2008" e per tutti gli altri che vivono in altre parti d'Italia o in altri paesi esteri (beati!). Stiamo parlando della totale rovina italiana sotto il punto di vista sociale, morale, ideale, culturale, della civile convivenza, della tolleranza, dell'integrazione raziale, della lotta alla malavita, del pubblico impegno, della credibilità delle forze dell'ordine, delle istituzioni locali e chi più ne ha più ne metta. Credetemi: stanno crollando ad uno ad uno tutti i tratti positivi che ci contraddistinguono all'estero, e allora che ci rimane a noi italiani di positivo? Se ci tenete al paese, come ci tengo io, fateci almeno un pensierino. Al di là della storia raccontata qui sotto in sé e per sé, c'è spunto per ampie riflessioni. Come sempre invito tutti voi a cogliere l'occasione per fare un po' di politica, che non significa iscriversi ad un partito o esprimere il proprio voto in sede elettorale (le quali cose ormai sono "sorpassate" da una politica mutata negli anni - in peggio), tutt'altro! Significa tenersi aggiornati e discutere con gli altri nella pòlis, sinifica interagire con gli altri secondo i vostri ideali, questo significa! Perché quello che fanno un migliaio di persone per le colline di Roma (sto parlando dei politicanti) non deve necessariamente fare il brutto e il cattivo tempo per noi che siamo i rimanenti 57milioni di cittadini italiani! Oggi nell'era di Internet la nostra pòlis può usufruire di una piazza ampia dove tutti possono sentirci, cerchiamo di utilizzarla e rimanere attivi, magari anche fuori da internet, e possibilmente come individui e non sotto bandiere. Per me oggi politica è convivenza con gli altri cittadini, e cura degli altri cittadini. Fine della missiva, se volete farla girare bene, altrimenti non vi accadrà nessuna sfiga, promesso ;) A Bergamo non si può più suonare... MUSICA NON LIBERA A BERGAMO !!! di Diego Ancordi VENERDI 23 MAGGIO - Di ritorno da Milano per un servizio, sono andato direttamente al Caffè Letterario, dove suonava il Modal Sound Trio.A parte il trio in scena, sapevo che fra il pubblico avrei trovato altri vecchi amici che non vedo molto spesso e la cosa mi faceva piacere.Arrivato intorno alle 22,30, in via San Bernardino, ho visto che i vigili avevano chiuso la via con le macchine a lampeggianti accesi e c'era polizia in giro.Ho pensato fosse successo qualcosa, che avessero trovato chissà che in qualche appartamento, ma una volta giunto sulla porta del locale ho visto che era in atto un controllo all'interno del locale stesso.Una decina fra vigili e poliziotti avevano invaso il Caffè Letterario requisendo i documenti a tutti i presenti, attuando perquisizioni e naturalmente facendo interrompere il concerto.Mi hanno detto che il locale verrà sicuramente multato perchè una recente ordinanza del nostro sindaco proibisce nei locali l'uso di strumenti a percussione.Una disposizione di fatto già in vigore ma finora poco considerata.All'interno del BAR-LIBRERIA c'erano parecchi avventori sopra i 40 anni, tra cui una mia amica incinta (non per opera mia) e i nonni ottantenni di uno dei muscisti, subito portati via per evitare loro uno spavento eccessivo, visto l'incredibile spiegamento di forze.L'atmosfera era tranquilla e rilassata, come dovrebbe essere in un locale tranquillo dove va gente tranquilla ad ascoltare cose tranquille: fra il pubblico diversi vecchi amici si ritrovavano dopo molto tempo e regnava un'atmosfera gioviale e distesa.D'un tratto l'atmosfera allegra e serena si è trasformata in un chiaro esempio di TERRORISMO e INTIMIDAZIONE e ci si è trovati nel pieno di quella che sembrava una vera e propria retata in un covo di rapinatori albanesi: strada chiusa (!?!?!), agenti ovunque, controlli e vessazioni che ormai sono all'ordine del giorno. Nemmeno negli anni '70... La gente era sconcertata e allibita.MA PERCHE'????????????????????????????????????? COSA HANNO FATTO????????????? HANNO FATTO DEL MALE A QUALCUNO?????????????? HANNO CREATO DANNI A QUALCUNO????????????????? Controlli di tutti i documenti (compreso il mio dopo che, atteso per una ventina i minuti di entrare in un circolo culturale di cui sono socio, ho protestato perchè la cosa mi veniva impedita senza motivo) e perquisizioni in un clima da Gestapo totalmente immotivato.Un agente mi ha detto che l'iniziativa era stata disposta dal capo dell'Annonaria e un'arrogante vigilessa ha spiegato che la cosa rientra fra le iniziative annunciate nell'ambito del pacchetto sicurezza e che anche i giornali locali le avevano annunciate.Il "Pacchetto sicurezza" consiste naturalmente nell'andare a interrompere i concerti, nell'impedire ai cittadini onesti che lavorano e pagano le tasse di andarsi a bere qualcosa in un locale il venerdì sera e ascoltare un po' di Musica in santa pace.Si sa che per la sicurezza dei cittadini è bene impedire loro adunate sediziose in luoghi dove si vendono libri, si tengono incontri e presentazioni di autori e si ascolta musica, perchè è qui che nascono i malviventi!!!!!!!!!!! Evidentemente in questo posto di merda dove abbiamo la sciagura di vivere non ci sono ancora sufficienti deliquenti perchè le foze dell'ordine comincino ad occuparsi di loro invece di rompere il cazzo alla gente normale.Insomma, in questo schifo di posto dove non auguro a nessuno di essere giovane, prosegue senza sosta la criminalizzazione dei musicisti, degli appassionati di musica e dei locali dove si fa musica.La situazione è ormai insostenibile, fra poco troveremo gli agenti che arrestano pericolosi batteristi in manette, i locali saranno tutti chiusi e la città sarà finalmente in mano ai malavitosi, ai marocchini con il coltello in tasca, ai boliviani ubriachi e alle gang che già esistono anche dalle nostre parti (soprattutto composte da giovani boliviani e sudamericani portati qui a frotte dal nostro Vescovo).Quando, quindicenne, cominciai a suonare la batteria mai mi sarei aspettato, 30 anni più tardi, mentre il resto del mondo civilizzato va avanti, di VEDERMI BANDITO COME MUSICISTA DALLA MIA CITTA' e di assistere a questa situazione surreale.Abito in zona stazione, dove ormai la sera si esce di casa con circospezione e tensione.E questi pezzi di merda continuano a rendere la vita impossibile a luoghi e persone dove si fa cultura e dove si mantiene un minimo di vita all'interno di una città fantasma.Probabilmente è proprio la cultura che dà fastidio a chi comanda: la cultura rende liberi e la musica è una passione sana, ma la gente intelligente da queste parti non piace... PERO' QUESTA SERA AVREMO BOB DYLAN A BERGAMO! CHE COLPO! CHE MERAVIGLIA! CHE CITTA' ALL'AVANGUARDIA! RIEMPIAMOCI LA BOCCA E CELEBRIAMO QUESTO STRAORDINARIO EVENTO! Nel frattempo impediamo ai nostri figli di prendere in mano uno strumento musicale, tanto qui non avranno mai possibilità di suonarlo o dovranno farlo di nascosto come dei malviventi.Perdonate lo sfogo, sono solo un appassionato di musica, critico musicale e musicista per hobby criminalizzato e pervaso da un'infinita e profonda tristezza.Quella sera sono tornato casa con un nodo alla gola senza trovare risposte al mio interrogativo: PERCHE'? Ora ci diranno che nel locale avranno trovato irregolarità (forse la presenza di un non socio?) o di avere sequestrato droga o chissà che altro.In realtà hanno trasformato in un INFERNO una serata bella, piacevole e tranquilla senza uno straccio di plausibile pretesto. Cosa che ormai succede sempre più spesso.MA PERCHE'? PERCHE'? Ma non è tutto.Quella che sta colpendo i locali dove si fa musica è una persecuzione vera e propria e riguarda tutta la nostra schifosa provincia. Vi riporto solo alcuni esempi.BERGAMO - Daragi: In occasione delle Selezioni Provinciali per il concorso nazionale Italia Wave, una pattuglia dei Carabinieri e una della Polizia Locale fanno interrompere le esibizioni alle ore 22,10.L'intervento è richiesto dal solito derelitto del piano di sopra.TORRE BOLDONE - Arci Delta House: I Carabinieri creano gravi problemi e minacciano la sospensione della licenza se non viene impedito l'ingresso ai non soci e obbligano i gestori a telefonare A ME per aggiungere nelle segnalazioni sulla pagina degli Appuntamenti dell'Eco di Bg la dicitura "ingresso riservato ai soci".BERGAMO - Druso: Da tempo vige l'assoluto divieto di far suonare strumenti a percussione. Solo roba acustica.Ma qui siamo in un condominio e la cosa può essere comprensibile.CITTA' ALTA - Chiostro di San Francesco: La sera dell'inaugurazione arriva subito la Polizia Locale e rovina l'intera stagione imponendo la chiusura alle ore 23.CURNO - Keller: Dopo anni di heavy metal in un locale dove non ci sono case e che quindi non rompe il cazzo a nessuno, arrivano le Forze dell'Ordine e interrompono la programmazione live imponendo al locale la chiusura a mezzanotte.CITTA' ALTA - Parco Sant'Agostino: un luogo splendido per i concerti, ma i ricchi delle ville sottostanti non accettano il "rumore" per qualche giorno all'anno e i residenti, che pensano Città Alta sia di loro proprietà, non vogliono gente in giro.A me, due anni fa, per un parcheggio sbagliato, tagliarono una gomma dell'auto.Quindi, quest'anno, niente più concerti a Sant'Agostino.Sono solo alcuni esempi, quelli che mi sono stati riportati.Ma sicuramente ce ne sono altri.A tutto ciò aggiungiamo la gravissima repressione fatta di controlli in ogni angolo, posti di blocco ovunque, e criminalizzazione di gente che fa cose normali nella vita, come andare a cena o a bersi una birra e per questo vedersi rovinare, sequestrare l'automezzo, eccetera. IO NON SO COME I RAGAZZI POSSANO ACCETTARE TUTTO QUESTO SENZA REAGIRE.D'ACCORDO CHE LE NUOVE GENERAZIONI SONO COMPOSTE DA SMIDOLLATI ATTRATTI SOLO DA TELEFONINI, DISCOTECHE DI MERDA E GRANDE FRATELLO, MA ANCHE LORO HANNO UNA DIGNITA' E UNA LIBERTA' DA DIFENDERE!!!! A questo punto, cari amici, credo sia necessario unire le forze e fare qualcosa per contrastare questo stato di cose.Invito musicisti e gestori di locali ad organizzarsi, ad incontrarsi in una riunione generale e propongo la costituzione di una associazione dei musicisti locali, al fine di promuovere iniziative atte a denunciare questa situazione gravissima e cercare di difendersi.Difendersi dalla criminalizzazione di cose assolutamente normali.La musica è una passione sana e non esiste che chi la fa venga trattato in questo modo.Diffondete questa mail a tutti i musicisti che conoscete, anche quelli non bergamaschi.E comunicate la vostra eventuale disponibilità ad associarsi e ad impegnarsi per organizzare iniziative di protesta. Cazzo...ORGANIZZATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Diego Ancordi, giornalista e musicista di Bergamo, con la preghiera di diffusione . June 30 AndanteAndante amabile …fugato
Mi parlavi di lucciole June 29 yslandBalletto di Bronzo – Live in Rome
“Nella scena del progressive rock italiano degli anni settanta, tra i gruppi più conosciuti ed osannati, ce ne furono alcuni che si distinsero per la particolare originalità della loro proposta musicale. Sicuramente tra questi trova posto la seconda incarnazione del Balletto di Bronzo, la band che già con l’album “Sirio 2222” nel 1970, si era messa in bella mostra per l’originale mescolanza di beat, psichedelica e protoprog e che con l’ingresso in formazione dell’istrionico tastierista e compositore Gianni Leone, diventerà la caposcuola del dark progressive più avanguardistico del panorama italiano con quell’album meraviglioso, scrigno di tesori sonori e ritmici di rara bellezza, intitolato “YS”. Dopo ormai più di trent’anni, esperienze artistiche multicolori del camaleontico Gianni, reunions del Balletto in più fasi e situazioni, un album live (“Trys”) e diversi concerti per il mondo, la band ha pubblicato un dvd relativo al concerto tenutosi in un noto locale di Roma lo scorso anno. Il dvd si intitola appunto “Live in Rome” e vede all’opera l’ultima formazione del Balletto di Bronzo: Gianni Leone – voce e tastiere, Marco Capozi - basso e Adolfo Ramundo - batteria, due musicisti, quest’ultimi, di altissimo valore tecnico e che ben supportano ed arricchiscono le acrobazie sonore del grande tastierista. Chi scrive ha avuto la fortuna di assistere a più concerti del Balletto di Bronzo, compreso quello tenutosi a Verona lo scorso anno proprio con questa formazione, che in tutta onestà ritengo essere la migliore dai tempi della realizzazione di “Ys”. Il dvd presenta i brani più rappresentativi della band, alcuni inediti e alcune perle estratte dalla carriera solista di Gianni Leone (LeoNero), tutto suonato con talento, precisione e passione tali da trasmettere e rivivere emozioni caratteristiche della musica della band. Dal bel menù interattivo del dvd, si ha la possibilità di accedere direttamente al concerto, oppure di selezionare i brani o di avventurasi negli extra, tra i quali una performance presa dallo stesso concerto del solo Gianni che rivisita in chiave voce e tastiere anche alcuni brani dello stesso Balletto di Bronzo. Splendidi i brani “Deliquio viola” e “Napoli Sotterranea” e meravigliosa la versione “romana e ristretta” dei quattro movimenti di “Ys”, dove il gruppo da veramente sfoggio di tecnica, bravura, gusto e qualità. Marco Capozi si rivela un ottimo bassista, molto versatile e attento, utilizzando di brano in brano bassi a quattro o cinque corde. Adolfo Ramundo è un batterista preciso e potente con un suono moderno e privo di sbavature. Che dire poi del mitico Gianni Leone? ….. le parole non possono spiegare il talento artistico di questo musicista, le sue performances musicali e la sua presenza scenica. Una figura carismatica che incanta la folla e che modella con una voce pulitissima e senza tempo, melodie dalle mille sfumature. La musica del Balletto rivive di nuova linfa e anche la qualità sonora del Dvd ne enfatizza i tratti caratteristici come non mai. Anche la cover, realizzata manco a dirlo dallo stesso Gianni, attraverso una maschera particolarmente inquietante, ben raffigura l’atmosfera di un concerto del Balletto , dove quello che ascolti e quello che vedi si fondono in emozionanti cocktails audiovisivi. Ricordo che mentre assistivo piacevolmente incantato al concerto di Verona, mi sono chiesto perché questa band non è ancora entrata in studio per dar vita ad un nuovo album… spero lo facciano presto, perché credo che nascerebbe il degno successore dello storico “Ys”. Se dovessi pensare ad un neo di questo dvd è l’assenza dal palco di un vero organo Hammond, strumento amatissimo da Gianni e da chi scrive (?), ma nella vita non si può avere tutto…. Meno male che per il concerto di Verona era stato predisposto sul palco un vero Hammond B3 con Lesile 122 e finalmente, dopo tanta attesa, ho potuto assistere alle performances di Gianni con “Il Re”……. A parte questa piccola cosa, questo “Live in Rome” del Balletto di Bronzo è davvero bello, una chicca che non può mancare nella collezione di un vero cultore di buona musica… da avere assolutamente! By Alfio Costa, giugno 2008. AzzurrinFi85
Non cancellare nulla che sia apparso tra le righe della tua storia... ChiedoCHIEDO SCUSA SE NEL VISITARE IL BLOG TROVERETE UN PO' D' INCONVENIENTI NEL TROVARE LE COSE
MA STO SISTEMANDO PER CATEGORIE
INSERIRO' DIVERSE CATEGORIE NUOVE
E ANCHE MOLTI TRUCCHI PER BLOG E TANTO ALTRO.
BUONA DOMENICA A TUTTI In cercaIn cerca
Mi sentivo come un cane June 28 Secondo meSecondo me è un'altra, un'ennesima str.... “che non farà altro che rendere la vita quotidiana ancora più stressante e complicata per tutti noi! Leo Via alla rivoluzione dei nomi web bene tutte le parole, in ogni lingua Via alla rivoluzione dei nomi web bene tutte le parole, in ogni lingua PARIGI - Un indirizzo internet che dopo il punto finisce con una qualsiasi parola. Qualcosa che ci piace, per esempio (.amoremio, .il miogatto,lasagne e via di questo passo) e in qualsiasi lingua, anche in russo, arabo o in cinese. La liberalizzazione dei dominii e adesso potrebbe diventare realtà. Giovedì l'Icann, la società che assegna nomi e numeri identificativi sulla rete, potrebbe allentare le regole finora ferree che permettono solo domini legati ai nomi dei paesi (.it, .uk), al commercio (.com) o alle organizzazioni (.org,.net). L'annuncio è stato dato oggi nella capitale francese, nel corso della 32esima riunione dell'organizzazione.Messa così, potrebbe trattarsi di una delle più grandi trasformazioni della rete negli ultimi anni. A partire dal 2009 - un incubo o un sogno a seconda dei punti di vista - 1,3 miliardi di>internauti potrebbero essere liberi di dare il nome che più li aggrada all'estensione del loro sito. Le grandi città e i grandi gruppi>economici avranno una loro sigla, ce ne sarà una per Roma, Milano, Londra o New York.L'apertura dell'Icann ha sorpreso gli operatori del settore, vista la rigidità dell'organismo.Ma solo fino a un certo punto, visto che nelle casse dell'Icann, che incassa una percentuale su ogni registrazione, entreranno molti più soldi.Attualmente sono 162 milioni i nomi recensiti,di cui più della metà in .net e .com, per un totale di circa 250 estensioni. Limitazioni che qualcuno ha già aggirato: l'isola di Tuvalu, per esempio, ha affittato la denominazione .tv a molte televisioni."L'impatto sarà diverso da paese a paese, ma consentirà a comunità e soggetti commerciali di esprimere le proprie identità online", ha spiegato l'amministratore delegato della compagnia Paul Twomwey. Un passo che per alcuni permetterà la massima libertà di espressione, ma secondo altri rischia di dare vita a una grande confusione. Basti pensare ad esempio cosa può significare avere più dominii che indicano settori di servizi, ad esempio quello bancario,o la possibilità di taroccare i marchi online.Si va verso una liberalizzazione anche per quanto riguarda le lingue e i caratteri. La diversificazione sarà attuata con l'entrata in vigore della nuova generazione di indirizzi>(Ipv6), che permetterà un numero staordinariamente più grande di indirizzi. Lo stock attuale, che utilizza il protocollo Ipv4, dovrebbe esaurirsi tra il 2010 e il 2011.Insomma, la rete che verrà sarà poliglotta e personalizzata fino all'inverosimile. I dettagli saranno resi noti solo domani. Molti si chiedono come farà la società a impedire un accapparamento di "false estensioni", come già era successo con il vecchio sistema. Di sicuro sarà un momento festeggiato dall'industria del porno, che attende da anni l'assegnazione dell'estensione .xxx.. Il 25 luglio ci sarà la Gita su Roma.25 luglio 2008: la Gita su Roma Il percorso si snoderà attraverso le sedi dei partiti espropriatori di democrazia. Le vie della capitale sorde e grigie ridotte a un bivacco di manipoli dallo psiconano si riempiranno di colori. Via della Scrofa (AN), via dell’Umiltà (PDL), Piazza Sant’Antanastasia (PDmenoelle), Via Due Macelli (UDC), uno spettacolo. Chi partecipa alla Gita dovrà farlo a piedi o con mezzi non motorizzati. L’unico limite è la fantasia. Biciclette, risciò, pattini, monopattini, a dorso di mulo, con una slitta trainata da San Bernardo o con una carrozzella romana.
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