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    March, 2009

    Chiusura

    Questo è il mio ultimo intervento

    AUGURI PER LA FESTA DELLE DONNE
    A TUTTE LE DONNE DEL MONDO

    Preceduta da una marcia di 15.000 donne nel 1908 per il miglioramento delle condizioni di lavoro e l'ottenimento del diritto al voto, la prima festa della donna si è svolta il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti d'America. La sua istituzione internazionale risale al 1910 nel corso della seconda Conferenza dell'Internazionale Socialista svoltasi a Copenaghen nella Folkets Hus (Casa del Popolo) chiamata poi "Ungdomshuset". Qui più di 100 donne rappresentanti di 17 paesi scelsero di istituire una festa per onorare la lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale. Dal 1912 la festa vuole ricordare anche un grave incendio avvenuto nel 1911 a New York, nella Triangle Shirtwaist Company dove morirono 140 donne in prevalenza italiane ed ebree. Nel febbraio del 1913 anche le donne russe parteciparono alla loro prima festa con l'intento di dichiarare la loro posizione contro la guerra, ma si ritrovarono a manifestare il 23 febbraio 1917 (l'8 marzo del calendario giuliano) per la morte di circa 2 milioni di soldati russi morti in guerra. Le proteste continuarono per vari giorni fintanto che lo Zar fu costretto ad abdicare ed il governo dovette concedere il diritto al voto anche alle donne. Da quell'anno la festa viene celebrata in una data fissa, mentre precedentemente era festeggiata l'ultima domenica di febbraio. In Italia, nel secondo dopoguerra,la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa.

    Ho preso questa decisione di chiudere per sempre il mio blog per tante ragioni. Prima ci sono ragioni personali che non posso spiegarvi.
    Poi quella che entrate in tantissimi come potete vedere dalle visite, ma nessuno fa mai un commento, ma tutti prendono!!!!
    Tutti sono amici ma alla fine non è così,
    inoltre perchè cè chi entra anonimo,
    e tante altre ragioni che non sto qui ad elencarvi.
    Voglio ringraziare Delia che nel momento in cui stavo male mi ha dato la spinta di fare questo blog per distrarmi a non fare cazzate, quindi questo blog e nato nel momento più brutto della mia vita,
    inoltre voglio ringraziare,Piovra,Vicecapoitaly,
    Animalibera(Mik)che mi ha permesso di pubblicare le sue bellissime poesie,e dell'aiuto morale.
    Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito in questi tre lunghi anni,e che mi hanno fatto commenti,spero di non aver dimenticato nessuno.Potrete continuare a visitarlo e a prelevare , ma non verrà più aggiornato.
    Un abbraccio a tutti!!!

    March, 2009

    Giorgia

    s’arresterà questo giro del mio sangue
    lo sguardo trasparente riflesso
    in un’acqua di luna
    sarò pietra atomo stella
    mi volgerò indietro sorridendo
    delle ansie che scavano la polpa dei giorni

    delle gioie a mimare maree
    nullificate di fronte all’Immenso
    allora non sarò più
    quell’Io vestito di materia
    navigherò il periplo dei mondi
    corpo solo d’amore
    in una goccia di luce

    E poi e poi
    e poi sarà come morire
    cadere giù non arrivare mai
    e poi sarà e poi sarà come bruciare
    nell'inferno che imprigiona.
    E se ti chiamo amore

    tu non ridere se ti chiamo amore.
    E poi e poi
    e poi sarà come morire
    la notte che, che non passa mai
    e poi sarà e poi sarà come impazzire
    in un vuoto che abbandona.

    E se ti chiamo amore
    tu non ridere se ti chiamo amore.
    Amore che non vola
    che ti sfiora il viso e ti abbandona
    amore che si chiede
    ti fa respirare e poi ti uccide

    e poi e poi ti dimentica
    ti libera e poi e poi
    la notte che, che non passa mai
    la notte che, che non passa mai.
    E poi e poi
    e poi sarà come sparire

    nel vuoto che, che non smette mai
    e poi sarà e poi sarà come morire
    se vorrai andare via.
    Se ti chiamo amore
    tu non ridere se ti chiamo amore.
    Amore che non vola

    che ti sfiora il viso e ti abbandona
    amore che si chiede amore che si spiega
    ti fa respirare e poi ti uccide
    e poi e poi ti dimentica
    ti libera e poi e poi
    la notte che, che non passa mai
    la notte che, che non passa mai

    March, 2009

    Mik

    Augura sempre di non rimpiangere mai ciò che hai perso e che non hai fatto, e augura di spegnerti sempre prima di rendertene conto... Tante volte è la lucidità e la presa di coscienza ad uccidere più che la morte
    By Mik

    March, 2009

    Marco Carta

    Marco Carta è la voce più giovane nella sezione Big del festival di Sanremo.

    Il cantante cagliaritano è salito sul palco del Teatro Ariston con il brano 'La Forza mia', scritto e prodotto da Paolo Carta. La partecipazione al 59mo Festival di Sanremo arriva dopo la vittoria dell'edizione 2008 del programma televisivo Amici e dopo la pubblicazione di due cd (Ti rincontrerò e In Concerto), che lo hanno confermato nel panorama musicale italiano con oltre 100 mila copie vendute.
    Ad accompagnarlo nella serata dei duetti del venerdì sono stati i Tazenda. 'La forza mia' è anche il titolo del primo album di inediti, uscito ieri. Nato a Cagliari nel 1985, Marco affina il suo talento vocale attraverso le prime esibizioni come solista in live-pub e cerimonie private, conquistando alcuni premi e critiche lusinghiere. Dopo l'Istituto Professionale per Elettrotecnici, lavora come parrucchiere nel salone della zia: i guadagni vengono investiti in biglietti d'aereo per volare a Roma a fare provini. Il 20 ottobre 2007 finalmente viene ammesso nel cast di Amici. Marco supera gli ostacoli dimostrando di avere oltre al talento artistico, anche forza e sensibilità sul piano umano. Alla fine è un trionfo. Il 16 aprile 2008 vince la finale con il 75% delle preferenze.
    Si aggiudica anche il premio internazionale What's Up come miglior artista dell'anno e viene invitato come ospite d'onore ai Wind Music Awards. Il video del singolo Ti rincontrerò rimane per oltre 40 settimane fra le prime tre posizioni della classifica dei video più visti nella trasmissione Trl di Mtv. Abituato a primeggiare, già a scuola era il capitano della squadra di volley. Ha praticato anche il TaeKwonDo e gioca a calcio. Tifoso del Cagliari e simpatizzante della Roma, ha partecipato alla Partita del Cuore 2008 fra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Unica formata da cantanti, attori e comici. Nell'estate 2008 è protagonista di un tour che raduna oltre 200 mila spettatori. La consacrazione live arriva a Capodanno: Marco festeggia l'arrivo del 2009 con un concerto nella sua Cagliari davanti a 70 mila persone. al traguardo del disco d'oro. Altre grandi passioni sono gli animali (possiede 4 cani e alcuni pappagallini) e il cinema. I suoi attori prediletti Robert De Niro e Cameron Diaz. Marco ha partecipato alla pellicola d'animazione Impy 2 (in uscita a fine gennaio 2009) come doppiatore e interprete della cover That's The Way inserita nella colonna sonora.

    Fonte:ansa.it

    February, 2009

    Una suora

    Barzelletta

     Una suora, costretta a fare l'autostop per ritornare al convento,

     viene raccolta" da una bella signora a bordo di un fantastico fuoristrada.
    La  suora, incuriosita, osserva: "Ma che bell'automobile, chissà quanto le è  costata". "Niente", risponde la signora, "è solo un regalino per una notte d'amore trascorsa con un industriale di Milano".
    La suora nota anche il meraviglioso collier della signora:
    "E' bellissimo, chissà quanti sacrifici per averlo...".
    "No, nessun sacrificio.
    E' solo un regalo per una notte d'amore trascorsa con un parlamentare di  Roma". "Non mi dica che anche quel Rolex...." insiste la suora. "Si, mi è stato regalato da un avvocato di Torino dopo una notte d'amore".

    La  suora  giunge al suo convento, ringrazia la signora e si ritira nella sua stanza.Dopo pochi minuti si sente bussare: Toc, Toc! e la suora: "Frate Antonio, andate a fare in culo voi e i vostri Baci Perugina".

    February, 2009

    La solitudine influenza ....

    La solitudine influenza l'attività cerebrale

    La solitudine influisce sul modo di funzionare del cervello, agendo quindi anche sul comportamento delle persone.

    Almeno questo e' quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Chicago, presentato nel convegno annuale dell'American Association for the Advancement of Science e pubblicato sulla rivista Journal of Cognitive Neuroscience.

    Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno studiato le connessioni fra isolamento sociale, percepito come solitudine, e attivita' cerebrale tramite la fMRI. Combinando le scansioni fMRI con dati relativi al comportamento sociale, i ricercatori hanno scoperto che lo striato ventrale - una regione cerebrale associata alla ricompensa - e' molto piu' attivo nei soggetti non isolati quando essi osservano immagini di persone in in una situazione piacevole.

    Per contro, la 'giunzione temporo-parietale' - una regione associata all'assunzione del punto di vista di un altro - e' molto meno attiva fra le persone isolate quando osservano persone in situazioni spiacevoli. ''Considerati i loro sentimenti di isolamento sociale, i soggetti soli possono essere portati a trovare una consolazione relativa in una ricompensa non sociale'', ha osservato John Cacioppo, coordinatore dello studio.

    Lo striato ventrale, una struttura centrale per l'apprendimento, e' attivato da ricompense sia primarie, come il cibo, sia secondarie, come i soldi, ma anche da sentimenti di stima sociale e di amore. Anche se e' plausibile che la solitudine influenzi l'attivita' cerebrale, i ricercatori ipotizzano che l'attivita' dello striato ventrale possa a sua volta essere predisponente ai sentimenti di solitudine.

    ''Lo studio suggerisce l'interessante possibilita' che la solitudine possa derivare da una ridotta attivita' di ricompensa nello striato ventrale in risposta alla ricompensa sociale'', ha detto Jean Decety, altro coordinatore dello studio.

    Fonte:AGI Salute

    February, 2009

    Edgar Allan Poe

    Eri per me quel tutto, amore,
    per cui si struggeva la mia anima
    una verde isola nel mare, amore,
    una fonte limpida, un'ara
    di magici frutti e fiori adornata:
    e tutti erano miei quei fiori.

    Ah, sogno splendido e breve!
    Stellata speranza, appena apparsa
    e subito sopraffatta!
    Una voce del Futuro mi grida
    "Avanti, avanti!" - ma è sul Passato
    (oscuro gugite!) che la mia anima aleggia
    tacita, immobile, sgomenta!
    Perchè mai più, oh, mai più per me
    risplenderà quella luce di Vita!
    Mai più - mai più - mai più
    (è quel che il mare ripete
    alle sabbie del lido) - mai più
    rifiorirà un albero percosso dal fulmine,
    nè potrà più elevarsi un'aquila ferita.

    Vivo, trasognato, giorni estatici,
    e tutte le mie notturne visioni
    mi riportano ai tuoi grigi occhi di luce,
    a là dove tu stessa ti porti e risplendi,
    oh, in quali eteree danze,
    lungo rivi che scorrono perenni.

     Edgar Allan Poe

    Kleneu66

    Ho ricevuto un email con questo messaggio

     non so se è vero comunque inoltro

    URGENTÍSSIMO
    LÊ AGORA MESMO E PASSA A TODOS
    Alguém está a mandar por aí um e-mail com uns sapatinhos vermelhos dançando.
    É uma musica bem alegre. No e-mail são oferecidas mais de mil musicas.
    Não faças o download de nada. É o vírus Kleneu66!!! Se abrires o arquivo em
    DUAS HORAS o disco é limpo e completamente destruído.
    MUITO CUIDADO!!!!! Este vírus entrou em circulação ontem e segundo a AOL,
    NÃO há antivírus disponível ainda contra o Kleneu66. Passa a mensagem para
    todas as pessoas da tua lista de e-mail.

    Urgente
    Leggi ADESSO E PASSO A TUTTI
    Qualcuno sta inviando circa una email con un rosso di danza scarpe.
    E 'una musica e vivace. Nella e-mail vengono offerti più di mille canzoni.
    Non ti scaricare nulla.
    E 'il Kleneu66 virus!
    Se si apre il file in DUE ORE il disco è pulito e completamente distrutto.
    MUITO CUIDADO !!!!! Questo virus è entrato in servizio ieri e in base ad AOL,
    Non vi è alcuna disposizione di antivirus contro Kleneu66 ancora. Passo il messaggio a tutti la tua e-mail list.

    February, 2009

    Buon carnevale

    Gocce...

    Gocce di memoria
    e poi e poi
    e poi sarà come morire
    cadere giu'
    non arrivare mai
    e poi, e poi
    e poi sarà come bruciare
    nell'inferno che imprigiona....

    Perdita delle priorità
    nel momento più difficile
    era tutto cosi' stranamente chiaro
    e ora...?
    Cio' che resta è confuso
    annebbiato.
    Non so se corrisponde ad una perdita d identità
    no, non sono ancora arrivata a quel punto
    ma forse ci manca poco!

    ...e poi sarà come morire
    se vorrai andare via...
    E' il "Non Sapere" cio' che mi tormenta
    sapevo quello che serviva, prima
    e ora non lo so più!
    E cosi' manca la voglia di continuare
    a percorrere quella strada è quella giusta
    ma cio' che è giusto
    non sempre corrisponde
    a quello che si vuole
    nel mio caso non corrisponde quasi mai
    ma ho sempre continuato cercando di non sbagliare
    ...sempre fino ad ora

    ma questo "ora" non passa mai

    Chiudo gli occhi e aspetto una nuova alba
    pensando che forse sarà diversa
    ma mancano le risposte al risveglio
    e tutto resta com è:
    immobile.

    Risolvere il problema questa volta non sara'difficile
    è capire qual'è che è una vera impresa,
    peccato che non credo nei miracoli!

    che fanno male da morire
    ...sento che ho bisogno di te...

    February, 2009

    A tutti

    A tutti quelli che entrano nel mio blog!!!!
    voglio dire due parole,vi ringrazio che entrate!!
    MA!!!!!! qualche commento riguardo al blog
    potete anche sprecarvi di farlo!!!!
    invece di mandarmi messaggi privati  che volete conoscermi
    o dite le solite cose, tipo..... ho visto le foto sei bellissima.....
    stupenda...bla bla bla  voglio conoscerti...bla bla bla 
    ti voglio come amica... bla bla bla 
    dammi il contatto msn...bla bla bla
    prendiamo un caffè...bla bla bla
    e tante altre cose... bla bla bla
     a me queste cose... NON INTERESSANO
     preferisco un commento sul blog
    scrivete se è bello o se fa schifo!! non mi offendo.
    Ma basta!!!! state sempre con la stessa testa
     mi riferisco ai maschietti  tanto con me perdete tempo
    BUONA SERATA  A TUTTI
     
    February, 2009

    Una pillola...

    Una pillola cancella i brutti ricordi, è polemica

    “Un farmaco per cancellare i brutti ricordi: uno stupro, un lutto cocente o semplicemente la bocciatura a un esame. Un gruppo di scienziati ha scoperto come evitare che i ricordi traumatici si riattivino negli esseri umani. Potrebbe essere la soluzione per chi soffre di stress post-traumatici, non riesce a superare memorie dolorose o soffre di fobie ricorrenti. Ma e' gia' polemica, perche' c'e' chi solleva dubbi etici sul farmaco che "minaccia l'identita' dell'essere umano".

    Non solo: medicalizzare la sofferenza potrebbe impedire di imparare dai propri errori. Un'equipe di scienziati olandesi sostiene di esser riuscita a cancellare i cattivi ricordi usando un farmaco beta-bloccante, comunemente usato per i pazienti che hanno problemi cardiaci.

    Alcuni esperimenti sugli animali avevano gia' dimostrato che tali farmaci - che bloccano i recettori beta-adrenergici, una classe di recettori associati alla proteina G- possono interferire sul modo in cui il cervello rielabora la memoria di eventi dolorosi. Nel nuovo studio -apparso sull'edizione Internet della rivista 'Nature Neuroscience'- il professore Merel Kindt ha testato il farmaco su una sessantina tra uomini e donne, sofferenti di aracnofobia, la paura dei ragni. Al gruppo sono state mostrate foto di ragni e contemporaneamente somministrate lievi scosse elettriche. Il giorno dopo i volontari sono stati divisi in due gruppi: ad uno e' stato dato il beta-bloccante, all'altro una pillola placebo; quindi ai due gruppi sono stati mostrate di nuovo le immagini dei ragni. I ricercatori registravano il livello di paura facendo risuonare lievi rumori e registrando in che modo i volontari battevano gli occhi. Ebbene, il gruppo a cui era stato il farmaco beta-bloccante sbatteva le ciglia in modo molto piu' lieve.

    Il test e' stato ripetuto anche il giorno successivo, e quelli sottoposti al farmaco sono apparsi ancora meno spaventati. Il farmaco sembrerebbe dunque interferire sul modo in cui il cervello ri-crea un ricordo doloroso; e in via teorica potrebbe cancellare il ricordo di eventi traumatici e anche aiutare i pazienti a superare fobie, ossessioni, disordini alimentari e addirittura blocchi sessuali. Immediate le critiche: "Rimuovere i cattivi ricordi non e' come togliere una verruca o un neo", ha detto Daniel Sokol, docente di Etica Medica alla St George's, University of London: "Cancellare il passato doloroso muta la nostra individualita' perche' l'essere umano e' legato ai propri ricordi".

    Non solo: "Le vittime di violenza potrebbero voler cancellare il ricordo del doloroso evento, e in tal modo perdere la capacita' di riconoscere i responsabili", ha rincarato la dose John Harris, dell'University of Manchester. Con il rischio ulteriore, ventilato da Paul Farmer, responsabile di un'organizzazione, Mind, che si occupa di salute mentale, "di cancellare insieme ai cattivi ricordi, anche quelli piu' belli".
    Fonte:AGI Salute
    February, 2009

    Legame pericoloso

    Psoriasi e depressione,

    legame pericoloso

     Di Vanni Santoni

    Secondo uno studio italiano, chiamato ‘Psychae’ (Psoriasis: SurveY for the Control of Anxiety and dEpression), condotto in 39 cliniche dermatologiche universitarie seguendo circa 1.600 pazienti psoriasici, presentato a Roma, in occasione dell’apertura del congresso della Sidemast, Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e della malattie sessualmente trasmesse esiste un legame tra psoriasi e depressione.

    Psoriasi: una patologia che colpisce l’1-2% della popolazione mondiale, oltre due milioni e mezzo di persone in Italia. Una malattia “innocua” dal momento che non provoca danni all’organismo, ma incurabile ed esteticamente rilevante, e quindi spesso causa di un disagio psichico e relazionale che può anche sfociare in ansia e depressione. Questo l’allarme che arriva dall’analisi ‘Psychae’ (Psoriasis: SurveY for the Control of Anxiety and dEpression) - il nome inglese è ma lo studio è tutto italiano - condotto in 39 cliniche dermatologiche universitarie seguendo circa 1.600 pazienti psoriasici e presentato a Roma in occasione dell’apertura del congresso della Sidemast, Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e della malattie sessualmente trasmesse.

    La psoriasi è una patologia infiammatoria della pelle, non infettiva, solitamente di carattere cronico e recidivante (per questo un soggetto affetto da psoriasi non sarà mai guarito, ma avrà momenti in cui gli effetti della malattia sono meno incisivi). Dai risultati dell’indagine, emerge che il 46% dei pazienti presenta un disagio psicologico e che l’11% soffre di una vera e propria patologia psichica. In entrambi i casi sono risultate più colpite le donne rispetto agli uomini, probabilmente per la maggiore importanza che la nostra società dà all’aspetto delle donne rispetto a quello degli uomini: il 54% delle donne contro il 40% degli uomini presenta un disagio mentale, mentre tra coloro che presentano una malattia psichica, le donne sono il 17% delle donne contro il 7% degli uomini. Desta preoccupazione il dato secondo cui, nella popolazione psoriasica, il 7,5% ha o ha avuto pensieri suicidi.

    Per questo, secondo Alberto Caputo, relatore al congresso Sidemast e ricercatore di Scienze Relazionali presso l’Università di Milano, e dal momento che il malessere dei pazienti non sempre è correlato con l’estensione della malattia sul corpo, “il dermatologo deve valutare la gravità della psoriasi anche in baso all’impatto psicologico che essa può avere, prescrivendo non solo medicinali a uso topico, ma anche terapie considerate aggressive, se il paziente si trovasse soffrire di ansia e depressione”.

    da: http://www.prontoconsumatore.it

    Commento del Dott. Zambello

    Riporto l’articolo di Santoni perchè credo siano significative le statistiche presentate al convegno dei dermatologi riguardo la relazione tra Psoriasi e Depressione.

    L’ autore ci parla comunque di una depressione secondaria causata dalle difficoltà ad accettare una alterazione estetica quasi sempre difficilmente curabile.

    In realtà la mia esperienza clinica, chiaramente non ho la presunzione di contrastare la ricerca clinica su 1600 pazienti, mi suggerisce e suggerisco, una lettera un po’ diversa dei dati. Voglio dire che non sempre , forse, la depressione è conseguenza della malattia ma, causa della stessa. Propongo una riflessione “psicosomatica” dei dati.

    A tale proposito ricordo il caso di un paziente che si era rivolto a me perchè “stanco” del lavoro che faceva e della sua situazione familiare. Faceva il panettiere, aveva un negozio che mandava avanti con la moglie e alcuni operai da d più di venticinque anni, voleva “andare in pensione” ma non ce la faceva.

    Improvvisamente si ammalò di psoriasi alle mani. Situazione alquanto imbarazzante per un panettiere ma, decise di non cambiare, preferì mettersi dei guanti bianchi e continuò a servire dietro il banco. Dopo un anno gli venne un ictus che lo paralizzò dalla parte destra. Fu costretto a vendere, svendere, la panetteria. A distanza di un mese, mi disse la figlia, non aveva più un segno della psoriasi.

    C’era riuscito!

    February, 2009

    AVVELENAMENTO

     AVVELENAMENTO A GIOIOSA JONICA:

     ENNESIMA VERGOGNA CALABRESE!

     foto di Francesca Console

     DIVULGATE AL MONDO INTERO!

    TUTTI DEVONO SAPERE! SIAMO STANCHI!

    “ Di nuovo io a scriverti l'ennesima crudeltà di una terra che di civile non ha più neanche il nome.
    Le foto che trovi in allegato sono crude, troppo per essere pubblicate ma non per essere divulgate!
    TUTTI devono sapere, vedere, osservare...questa è la MIA TERRA! LA MIA TERRA!
    Ho troppa VERGOGNA e troppo dolore per scrivere altre frasi, altre parole...
    Non ho più speranze mia Demi, non ho più speranze...
    Ultimo grido: DIVULGATE DIVULGATE e scrivete a tutti i link qui di seguito quello che riporto scritto in corsivo...
    SOMMERGIAMOLI DI E-MAIL...FACCIAMOGLI VEDERE CHE NOI TUTTI
    SAPPIAMO, CHE L'ITALIA INTERA SA!

    VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!
    TOBIA E LA PICCOLINA...VOGLIONO GIUSTIZIA!

    "Basta con gli avvelenamenti, basta con la crudeltà.

    Si applichi la Legge, si dia seguito alle norme prescritte dalla Ordinanza appena entrata in vigore, firmata dal Sottosegretario On Francesca Martini, in tema di Bocconi avvelenati

    E che si dia un volto ad un essere tanto spregevole quanto poco degno di essere nominato uomo.

    Lo si ponga all'indice, lo si condanni esemplarmente, poichè è inammissibile di una società civile e di una Regione che voglia considerarsi tale, tollerale simili criminali comportamenti sul proprio territorio.

    Chiliamcisegua
    www.chiliamacisegua.org
    Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini ha più volte richiesto che: " I Sindaci applichino le norme esistenti contro il randagismo"

    Il Sottosegretario ha dichiarato:" Ricordo che lo scorso agosto ho emanato un'Ordinanza che contiene una serie di misure per prevenire gli abbandoni e il randagismo e tra queste vi è l'obbligo di applicare il microchip a tutti cani e quello di identificare e registrare in anagrafe i cani rinvenuti o catturati sul territorio e quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture convenzionate e che è attribuita ai Sindaci la responsabilità di tali procedure. E' fondamentale che i Sindaci applichino le norme esistenti contro il randagismo, così come l'obbligo di chippatura per tutti i cani e le disposizioni sui canili sanitari.. Il randagismo è un fenomeno che va affrontato e combattuto seriamente, l'Italia non può continuare ad essere (soprattutto nel meridione) considerata tra le maglie nere d'Europa su questi temi. Bisogna che vi sia un salto di qualità, un cambiamento di mentalità da parte dei responsabili delle Amministrazioni Comunali"

    Secondo i dati del Ministero, infatti, solo un terzo dei circa 600mila cani randagi sono ospitati nei canili e sono ancora molti i canili sanitari che non rispondono alle necessarie garanzie igienico sanitarie nonchè strutturali. Tra questi, la maggior parte sono al Sud.

    E' da sottolineare che qualsiasi comportamento lesivo del benessere animale è sanzionato penalmente e che in base alle norme vigenti dopo il recupero di qualsiasi cane sul territorio vanno verificate le sue condizioni sanitarie, poste in atto le adeguate terapie se l'animale è malato e, ogni qual volta possibile, favorita l'adozione.

    Animali - avvelenamenti... il Sindaco e' una figura chiave del problema degli avvelenamenti degli abbandonie di tutto cio' che accade agli animali sul territorio comunale per opera dell'uomo

    Il Sindaco, ha dei precisi doveri a cui deve ottemperare: vigilanza sulla osservanza delle Leggi e delle Norme relative alla protezione degli animali, Anche se i gatti o i cani avvelenati si trovano nel giardino privato.

    E specificatamente: il Sindaco, in base al dettato degli artt. 823 e 826 del Codice Civile, esercita la tutela delle specie animali presenti allo stato libero nel territorio comunale. Al Sindaco, in base al D.P.R. 31 marzo 1979, spetta la vigilanza sulla osservanza delle Leggi e delle Norme relative alla protezione degli animali, nonché l'attuazione delle disposizioni previste dai Regolamenti anche mediante l'adozione di specifici provvedimenti applicativi

    Si ricorda l'Ordinanza appena entrata in vigore

    Esche avvelenate: Sottosegretario Martini firma Ordinanza sul divieto di utilizzo

    In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini, e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati". Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell'uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale.

    In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumità delle persone, degli animali e dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli.

    L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di dare segnalazione alle autorità competenti.

    In caso di operazioni di derattizzazione e di disinfestazione è posto l'obbligo di affiggere nelle zone interessate, almeno con cinque giorni lavorativi di anticipo , avvisi idonei ad informare delle operazioni che saranno effettuate.

    L'ordinanza dispone, inoltre, che il medico veterinario che sulla base di una sintomatologia conclamata emette diagnosi di sospetto avvelenamento o viene a conoscenza di un caso di avvelenamento di un esemplare di animale di specie animale domestica o selvatica deve darne immediata comunicazione al sindaco e al servizio veterinario della Asl territorialmente competente. In caso di decesso dell'animale il veterinario deve inviare le spoglie e ogni altro campione utile all'identificazione del veleno o della sostanza che ne ha provocato la morte all'Istituto Zooprofilattico sperimentale competente per territorio. Gli Istituti Zooprofilattici devono sottoporre ad autopsia l'animale ed effettuare entro trenta giorni analisi sui campioni pervenuti o prelevati durante l'autopsia e comunicarne gli esiti al medico veterinario che ha inviato i campioni al sevizio veterinario della Asl competente per territorio e, qualora le analisi siano positive, all'autorità giudiziaria. I sindaci ai quali siano pervenute segnalazi oni di sospetti avvelenamenti devono disporre l'immediata apertura di un indagine e provvedere ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata nonché segnalare l'area interessata con un apposita cartellonistica.

    Viene, inoltre, attivato presso ciascuna Prefettura un "tavolo di coordinamento" per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.

    I produttori di presidi medico-chirurgici di prodotti fito-sanitari e di sostanze pericolose appartenenti alle categorie dei topicidi, ratticidi, lumachicidi e nematocidi ad uso domestico, civile ed agricolo, hanno l'obbligo di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante che lo renda sgradevole ai bambini e agli animali. Nel caso in cui la forma commerciale sia un'esca deve essere previsto un contenitore con accesso solo all'animale "bersaglio"."

    ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

    A:

    sindaco@gioiosajonica.it; n.tropea@gioiosajonica.it;
    prefettura.reggiocalabria@interno.it ;
    giovanni.lagana@provincia.rc.it ; ufficiostampa.gr@regcal.it
    ; sindaco@comune.reggio-calabria.it ;
    redazionelamezia@calabriatv.net; migliaccio.rino@libero.it
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    Luogo: Gioiosa JonicaAggiunto circa una settimana fa

    Dobbiamo inserire la comunità di Gioiosa Jonica che si presenta così nella home page del suo sito :"....la città di Gioiosa, antico e nobile marchesato del Regno delle Due Sicilie........" nella classifica dei posti ameni e accoglienti, da visitare?

    Cosa c'è di "nobile" nella vigliaccheria del preparare esche avvelenate , con cura, con predeterminazione e guardare da lontano l'effetto che fa su povere creature vagabonde in cerca di cibo e carezze?.
    Cosa c'è di "nobile" nella vigliaccheria del preparare esche avvelenate , con cura, con predeterminazione e guardare da lontano l'effetto che fa su povere creature vagabonde in cerca di cibo e carezze?

    Vi prego fate girare!!!

    VI PREGO FATE GIRARE!!!!!!!

    ADOZIONE O STALLO URGENTE!!!!!!!!!!!!!

    LUI NON HA NOME, NON HA IDENTITA', SAPPIAMO SOLO CHE E' UN CANE BUONISSIMO CHE MERITA TANTO E CHE HA ANCHE TANTO DA DARE. E' STATO ABBANDONATO SU UNA STRADA AD ALTO SCORRIMENTO NEI PRESSI DI MARCIANISE (CASERTA), DOVE LAVORA MIO PADRE, DEVE AVER CAMMINATO X CHILOMETRI E CHILOMETRI, TANTO CHE QUANDO E' ARRIVATO AVEVA I POLPASTRELLI TUTTI SCREPOLATI E CONSUMATI ED HA DORMITO PER 2 GIORNI INTERI...
    TIGRE, L'ABBIAMO CHIAMATO COSI' X LE SRIATURE SUL PELO, E' UN CANE DI TAGLIA GRANDE (SIMILE AD UN PASTORE TEDESCO) DI UNA DOLCEZZA DISARMANTE, CHE SI E' RIFUGIATO IN UN CANTIERE SULLA STRADA DEL SUO ABBANDONO; SI E' AFFEZIONATO SUBITO AI LAVORATORI DEL POSTO, LI SEGUE DOVUNQUE X CHIEDERE LORO ANCHE SOLO 1 CAREZZA, DORME SULLO ZERBINO DEGLI UFFICI, AL MOMENTO DELLA CHIUSURA DEL CANTIERE CORRE DIETRO LE MACCHINE DEI SUOI AMICI UMANI X UN BEL PEZZO E ALLA MATTINA LI ASPETTA SEMPRE AVANTI ALLA PORTA DEGLI UFFICI. TIGRE E' IN PERICOLO....... A BREVE IL CANTIERE CHIUDERA' IN QUANTO I LAVORI SONO QUASI FINITI E TIGRE NON AVRA' FUTURO LI'; VIVRA' DA CANE RANDAGIO, SENZA UN PADRONE, SENZA NESSUNO CHE SI OCCUPA PIU' DI LUI.....
    TIGRE MERITA UNA VITA DA CANE AMATO E NON DA VAGABONDO QUINDI STA CERCANDO UNO STALLO TEMPORANEO, O MAGARI UNA PERSONA SPECIALE CHE APRA IL CUORE ALLA SUA DOLCEZZA E SICURAMENTE LUI SAPRA' COME RINGRAZIARE.
    VERRA' CEDUTO A PERSONE DISPONIBILI A CONTROLLI PRE/POST-AFFIDO E A FIRMARE IL MODULO D'ADOZIONE.
    TIGRE E' QUI CHE ASPETTA......
    DATEGLI UNA SPERANZA DI VITA!!!!!!!
    CARLOTTA 3382704417
    carlotta.matteo@alice.it

    February, 2009

    Tormento di un'anima

    Tormento di un'anima

    Quale dolce tormento
    sta vivendo la mia anima
    neanche io lo so
    spinta dal vento non riesce
    a trovare la sua dimora
    e allora vaga,di giorno e di notte
    alla ricerca di quel sapere oscuro
    che non gli e dato sapere
    quanto ancora questo dolce tormento,
    oh mia anima vagante
    devi patire,
    non sarà forse tutta la vita o forse anche
    oltre la stessa morte
    di questo corpo gia sulla via del ritorno

    La depressione

    LA DEPRESSIONE MAGGIORE

    Che cos’è la Depressione Maggiore?

    “ La Depressione Maggiore è un grave disturbo che colpisce ogni anno circa il 5 % della popolazione adulta. Diversamente da un normale sensazione di tristezza, di perdita o di un transitorio stato di cattivo umore, la Depressione Maggiore presenta caratteristiche di persistenza e può interferire pesantemente sul modo di pensare di un individuo, sul comportamento, l’umore, l’attività ed il suo benessere fisico. Fra tutte le patologie la depressione maggiore è la più frequente causa di invalidità in molti Paesi sviluppati. Le donne sono colpite da Depressione Maggiore in numero doppio rispetto agli uomini. La depressione maggiore può colpire ad ogni età anche nella fanciullezza, nella gioventù e nell’età adulta. Tutti i gruppi etnici, razziali o sociali possono essere affetti dalla depressione. Almeno tre quarti di coloro che sono stati colpiti da un primo episodio di depressione ne saranno colpiti da un altro durante il resto della vita. Alcune persone sono colpite da più episodi durante l’anno. Se non debitamente curati gli episodi di depressione possono durare dai sei mesi a un anno. Se non curata la depressione può portare al suicidio.
    La Depressione Maggiore, nota anche come depressione clinica o depressione unipolare, è solo una delle varie forme di disturbo depressivo. Altre forme di depressione sono la distimia (depressione cronica con sintomi meno intensi), e la depressione bipolare (la fase depressiva del disturbo bipolare). Le persone che soffrono di disturbo bipolare provano sia la depressione che disturbi maniacali. I disturbi maniacali comprendono stati anormali di sovreccitazione o di irritabilità, eccessiva stima di sé, eccessiva attività, pensiero e loquacità.
    Quali sono i sintomi della depressione maggiore?
    L’inizio del primo episodio di depressione maggiore può non essere evidente se è graduale e leggero. I sintomi della depressione maggiore sono caratterizzati da importanti cambiamenti nelle abitudini della persona:
    Un persistente umore triste o irritabile Importanti variazioni nelle abitudini del dormire, appetito e del movimento
    Difficoltà nel pensare, della concentrazione, e della memoria Lentezza dei movimenti o agitazione
    Mancanza di interesse o piacere nelle attività che invece prima interessavano
    Sensazione di colpevolezza, di inutilità, mancanza di speranze e senso di vuoto
    Pensieri ricorrenti di morte o di suicidio
    Sintomi fisici persistenti che non rispondono alle cure come mal di testa, problemi di digestione, dolori persistenti Quando si manifestano contemporaneamente più di uno di questi sintomi, durano più di due settimane e interferiscono con la normale attività si dovrà ricorrere alle cure del medico specialista.

    Quali sono le cause della depressione maggiore?

    La Depressione Maggiore non può essere ricondotta ad una sola causa. Fattori psicologici, ambientali, biologici, possono tutti contribuire al suo sviluppo. Qualunque sia la causa specifica della depressione, ricerche scientifiche hanno appurato che la depressione maggiore è un disturbo biologico del cervello.
    Noradrenalina, serotonina e dopamina sono tre neurotrasmettitori (connettori chimici che trasmettono segnali tra le cellule cerebrali) che si ritiene siano coinvolti nella depressione maggiore. Gli scienziati ritengono che qualora si manifesti uno squilibrio chimico in questi neurotrasmettitori ne risulterebbe uno stato di depressione. I farmaci antidepressivi agiscono incrementando la disponibilità di neurotrasmettitori o variando la sensibilità dei recettori di questi connettori chimici.
    I ricercatori hanno anche appurato una predisposizione genetica alla Depressione Maggiore. Vi è una maggior possibilità di essere colpiti dalla depressione quando si sono verificati dei casi nella famiglia. Non tutti coloro che presentano una predisposizione genetica alla depressione ne sono affetti, ma alcune persone hanno un configurazione biologica che li rende particolarmente vulnerabili. Fatti di vita, come la morte della persona amata, una perdita o un cambiamento di particolare importanza, lo stress cronico, abuso di alcol e di droghe, possono innescare episodi di depressione. Anche alcune malattie come le patologie cardiache e il cancro e alcuni medicamenti possono innescare la depressione. E’ importante sottolineare che molti episodi depressivi si manifestano in modo autonomo senza essere innescati da crisi, malattie o altri fattori di rischio.

    Come viene curata la Depressione Maggiore?

    Anche se la Depressione Maggiore può essere una malattia molto grave può essere molto ben curata. Tra l’80 e il 90 % di coloro che ne soffrono possono essere curati efficacemente e tornare alle loro normali attività e ritmo di vita. Sono disponibili differenti tipi di cure, la cui scelta dipende dall’individuo affetto, dalla gravità e dalle caratteristiche del disturbo.

    Tre sono i tipi fondamentali di cure: farmaci, psicoterapia, terapia elettroconvulsivante (ECT).
    Possono essere utilizzate singolarmente o contemporaneamente.

    Farmaci: i primi farmaci antidepressivi sono stati introdotti negli anni ’50.
    Gli antidepressivi triciclici (TCA) – ancora molto usati per le depressioni gravi. I TCA risollevano l’umore negli individui depressi, ristabiliscono un ritmo normale del sonno, dell’appetito e del livello di energia; ma richiedono tre o quattro settimane perché la persona abbia risposta positiva al trattamento. Questi farmaci comprendono: amitriptilina (Laroxil, Adepril,Triptizol), desimipramina (Nortimil), dotiepina (Protiaden), imipramina (Tofranil), nortriptilina (Noritren).
    Inibitori delle monoamineossidasi (IMAO) – sono spesso efficaci nelle persone che non rispondono ad altri farmaci, o che soffrono di depressioni “atipiche” con forte ansia, sonno eccessivo, irritabilità, ipocondria, o caratteristiche fobiche. In Italia è in commercio solo Aurorix (moclobemide), un IMAO di seconda generazione, con meno effetti collaterali.
    Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) – hanno un’azione specifica sul neurotrasmettitore serotonina. Generalmente gli SSRI causano meno effetti collaterali indesiderati dei TCA e degli IMAO. Questi farmaci comprendono: fluoxetina (Prozac, Fluoxeren, Formulazione generica), sertralina (Zoloft, Tatig), paroxetina (Seroxat, Eutimil, Sereupin, Formulazione generica), citalopram (Seropram, Elopram), escitalopram (Cipralex, Entact) e fluvoxamina (Maveral, Fevarin, Dumirox).
    Inibitori selettivi della ricaptazione della noradrenalina (SNRI) – In generale gli SNRI danno meno effetti collaterali indesiderati dei TCA e degli IMAO. Questi farmaci hanno un’azione specifica sul neurotrasmettitore noradrenalina e comprendono la venlafaxina (Efexor).
    Farmaci bloccanti la ricaptazione della dopamina: si tratta di una nuova classe di antidepressivi. Il bupropione (Ziban) agisce sui neurotrasmettitori dopamina e norepinefrina. In generale il bupropione causa meno effetti collaterali dei TCA e degli IMAO.

    Chi fa uso di farmaci antidepressivi ed i loro famigliari devono prestare attenzione particolare durante le prime fasi di assunzione perché le normali capacità di reagire e prendere decisioni possono ritornare prima del miglioramento dell’umore.

    In questa fase, quando è più facile mettere in atto decisioni ma la depressione è ancora grave, il pericolo di suicidio può aumentare.

    Psicoterapia: vi sono differenti tipi di psicoterapia che hanno dimostrato di essere efficaci per combattere la depressione compresa la terapia cognitivo-comportamentale e la psicoterapia di gruppo. Ricerche hanno dimostrato che depressioni lievi possono spesso essere curate utilizzando una di queste due terapie. Tuttavia, la depressione grave sembra essere meglio curabile utilizzando in combinazione la psicoterapia e i farmaci. La terapia cognitivo-comportamentale aiuta ad allontanare i pensieri negativi e i comportamenti non soddisfacenti associati alla depressione, insegnando nel contempo come sbarazzarsi dei comportamenti che contribuiscono al disturbo.
    La Psicoterapia di gruppo è volta in particolare a migliorare i rapporti interpersonali e a trovare un adattamento dei nuovi ruoli che possono essere stati associati allo stato di depressione di una persona.

    Terapia elettroconvulsivante (ECT) è un trattamento di grande efficacia per combattere gravi episodi di depressione. In circostanze nelle quali farmaci e psicoterapia o una combinazione dei due metodi si rivelassero inefficaci o di efficacia troppo lenta per rimuovere sintomi psicotici e pensieri suicidi, l’ECT può essere presa in considerazione. L’ECT può inoltre essere utilizzata per coloro che per qualche ragione non tollerano la terapia farmacologia.

    Quali sono gli effetti collaterali dei farmaci antidepressivi?

    Tutti i farmaci provocano degli effetti collaterali che variano a seconda del farmaco e della sensibilità delle singole persone. Circa il 50 per cento delle persone che assumono antidepressivi provano effetti collaterali durante le prime settimane di assunzione, tuttavia questi effetti sono generalmente temporanei e non gravi. Alcuni effetti che possono rivelarsi particolarmente fastidiosi possono spesso essere eliminati variando la dose del farmaco, cambiando farmaco o curando gli effetti collaterali con un farmaco specifico.

    Effetti collaterali comuni degli antidepressivi triciclici ( TCA) comprendono: bocca secca, stitichezza, problemi sessuali, problemi pressori, sudorazione, vertigini, irritazione della pelle, appannamento della vista, aumento o perdita di peso.
    Le persone che assumono farmaci IMAO dovrebbero stare attenti ai cibi affumicati, fermentati o piccanti e ad alcune bevande o ad altri farmaci perché possono causare un grave e pericoloso aumento di pressione in combinazione con questa cura. Effetti meno gravi possono essere mal di testa, aumento di peso, bocca secca, insonnia.
    I nuovi antidepressivi SSRI tendono ad avere minori e meno importanti effetti collaterali come ad esempio nausea, nervosismo, insonnia, diarrea, eritemi della pelle, effetti riguardanti la sfera sessuale (problemi riguardo all’eccitamento e all’orgasmo), perdita o aumento di peso.
    Il Bupropione generalmente causa meno effetti collaterali dei TCA e degli IMAO. I suoi effetti collaterali comprendono: irrequietezza, insonnia, mal di testa o peggioramento di una precedente emicrania, tremore, bocca secca, agitazione, confusione, accelerazione del battito cardiaco, sudorazione, nausea, costipazione, dolori mestruali e eritemi della pelle. Il Bupropione è stato temporaneamente ritirato dal mercato, dopo l’introduzione iniziale a causa del verificarsi di emorragie cerebrali e crisi epilettiche in alcuni pazienti . Tuttavia, studi più approfonditi dimostrarono che il verificarsi di ictus cerebrali era associato ad alti dosaggi (superiori al dosaggio massimo raccomandato), a precedenti emorragie o traumi cerebrali, a disturbi alimentari, abuso di alcol o altre sostanze. Con le nuove precauzioni e dosaggi più bassi la probabilità di avere crisi epilettiche è molto ridotta.

    Fonte: www.nami.org/Content/ContentGroups/Multicultural_Support1/LaDepressioneMaggiore.doc -

    Non pagate

    Non pagate la tassa CIP6 nella bolletta dell'ENEL

    Ascolta queste voci
    dott.ssa Gentilini
    Maurizio Pallante
    Paul Connet
    L'incentivazione alle fonti di energia rinnovabili è stata introdotta dalla legge n. 9 del 1991 e dalla successiva delibera n. 6 emessa dal Cip nel 1992 che ha aggiunto le parole "ed assimilate".
    Tali normative hanno previsto che i finanziamenti, in parte, gravino (indirettamente) sul singolo utente finale, quale parte del sovrapprezzo del costo della energia.
    Non esiste, peraltro, una specifica norma che stabilisca un obbligo per il singolo di provvedere al pagamento di una data somma a titolo di finanziamento delle fonti di energia: la normativa in materia, infatti, come sopra accennato, stabilisce che il costo della energia per il pubblico applicato dall'Enel sia costituito da un sovrapprezzo in parte destinato a tale scopo. La "quota" CIP6 viene corrisposta dal singolo utente all'Enel che, a sua volta, la versa allo Stato.
    Dal momento che questa quota è "annegata" nel prezzo del chilowatt e non esiste una norma che specificamente impone all'utente di pagare quella somma a quel titolo, l'eventuale mancato pagamento da parte del singolo di questa parte dell'intero corrispettivo della fornitura costituisce un inadempimento contrattuale.
    Il Cip6 è un tassa sui tumori. Serve a costruire inceneritori che ti termovalorizzano le cellule.
    Non la vogliono capire con le buone di smettere e di passare alla raccolta differenziata e a forme di smaltimento non nocive per la salute.
    L'uso criminoso dei NOSTRI soldi per avvelenare le NOSTRE FAMIGLIE deve finire.
    Vogliamo energie rinnovabili, non respirare diossina e nano particelle.
    Non pagate più la tassa CIP6 all'ENEL. Io ho già iniziato. L'ENEL ha tolto dalla bolletta la voce A3 con il contributo per gli inceneritori.
    Calcolare l'importo esatto è quasi impossibile, vale circa il 7%. L'ENEL deve reintrodurre la voce A3 per consentirci di dedurlo correttamente.
    Nel frattempo:
    - notificate l'autoriduzione all'ENEL nella form all'indirizzo: Enel/Informazioni con la causale: Detrazione CIP6 per gli inceneritori
    - togliete il 7% forfettario dall'importo senza IVA esposto in bolletta.

    Ricevo da parte di ENEL una replica al post:
    "Non è certo Enel o qualsiasi altro distributore di energia elettrica, come Acea, A2a, Trenta, Iride ecc., a stabilire entità e destinazione della somma destinata al cosiddetto CIP6 che, come scrive correttamente il blog di Grillo, deriva da una legge dello Stato. Così come non è certo Enel a decidere quali voci introdurre o non introdurre nella bolletta. E' una decisione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas che ogni distributore è tenuto a rispettare.L'invito non pagare un parte della bolletta che si ritiene iniqua non ha evidentemente alcun fondamento legale e non può che comportare per chi lo accogliesse un avviso di morosità con susseguente distacco della fornitura.
    Solo il Parlamento può decidere se e in che misura rivedere, modificare o abolire quella voce. Solo l'Autorità per l'energia elettrica e il gas può decidere se e come i distributori di energia elettrica debbono esporre le varie voci che compongono la bolletta.
    Per quanto riguarda Enel in quanto produttore di energia elettrica, va segnalato che non possiede alcun inceneritore né, se non i misura del tutto marginale, altre fonti "assimilate", mentre proprio a chi possiede questo tipo di impianti viene erogata la larga maggioranza dei fondi raccolti in base al cosiddetto CIP 6. Solo la quota residua, infatti, è destinata alle fonti rinnovabili vere e proprie, idroelettrico, eolico, solare, geotermia, biomasse, nelle quali Enel è al primo posto (non solo in Italia, ma anche a livello mondiale).
    Una stortura alla quale sia l'Autorità di settore sia molte forze politiche intendono porre rimedio." Ufficio Stampa ENEL
    Fonte: Beppe Grillo

    February, 2009

    Valentino, io ti detesto

    Valentino, io ti detesto

    Sei un santo fasullo
    Una vera patacca.

    Luperco era un dio.
    Tu solo un santino
    privo di storia.
    Con chi me la prendo

    per un giorno qualsiasi
    senza scambio di doni
    senza baci sinceri.

    Del mazzo di rose
    restan solo le spine
    ed i petali rossi
    di sangue e dolore.

    La festa pagana
    pretende il suo rito
    sulla mensa addobbata
    l’amore trionfa.

    Ma io non ci sono,
    resto solo a sognare.

    Per me non sei santo,
    non meriti nulla
    non meriti altro
    che l’odio e il disprezzo
    dei poveri amanti
    che tu hai tradito.

    By Fornasini Vittorio
    N. B. I Lupercali erano le feste pagane che si tenevano nell’antica Roma a metà Febbraio in onore di Luperco protettore dei raccolti. Nel Medio Evo Luperco fu sostituito da quell’usurpatore senza meriti di Valentino
    February, 2009

    Si rende noto che...

    18 luglio 1956 - 13 ottobre 2028
     SI RENDE NOTO CHE E' MANCATO

    MAURIZIO GASPARRI

    18 luglio 1956 - 13 ottobre 2028 “

    E’ mancato ai suoi cari Maurizio Gasparri. Aveva 72 anni. Nato il 18 luglio 1956 a Roma è spirato in località Predappio (Forlì) il 13 ottobre 2028. Dopo tre lunghi interminabili anni gli è stato staccato il sondino che lo teneva in vita. Giornalista, politico, parlamentare e ministro. Padre dello sfortunato digitale terrestre e della controversa legge Gasparri, legge che gli viene forse attribuita in modo erroneo. Francesco Storace, suo ex compagno di partito, ebbe a dire: “Quella legge Gasparri non solo non l’ha scritta, ma non l’ha neppure letta”. Giudizi di parte sostengono che non l’ha neppure capita. Una indiscussa capacità polemica lo ha contraddistinto durante la sua carriera politica. Celebri le sue apparizioni televisive a base di insulti e di denigrazione dell’avversario in puro stile fascista. Da rimarcare la sua frase alla prima elezione di Barack Obama nel 2008 alla presidenza degli Stati Uniti: “Con Obama alla Casa Bianca, Al Qaeda forse è più contenta.” Per molti anni controfigura di Neri Marcorè che gli anticipava le battute. Dipietrista della prima ora: “Meglio Di Pietro che Mussolini” , si orientò in seguito, con fascistica coerenza, verso Forza Italia, in cui confluì con AN nel PDL. Il PDL fu sciolto nel 2014 con una legge dello Stato durante il governo Soru, seguendo in questo la stessa sorte del partito fascista, per infiltrazioni mafiose e piduiste. Gasparri non venne incriminato di nulla per manifesta incapacità di intendere e volere. La sua indole combattiva lo spinse a creare una nuova forza politica insieme a Clemente Mastella: “Due per una poltrona”. Il messaggio troppo esplicito sulle reali intenzioni della coppia fece fallire l’iniziativa. Partecipò per molti anni alla fortunata trasmissione di Chiambretti su Rete 4 dal titolo: “A chi porto sfiga stasera?” come protagonista. E’ stato il politico più insultato in Rete dei primi anni 10 del secolo. A lui sono stati dedicati 230.000 video. Abbandonato dai suoi vecchi amici Fini e La Russa si è ritirato nei suoi ultimi anni a Marettimo un’isola delle Egadi a giocare con la playstation, la sua vera e unica passione. Sic transit gloria mundi.”